Pubblicato il 15/05/20

DIBATTITO ACCESO Le appendici aerodinamiche, il perfetto argomento per le chiacchiere da bar. Funzionano davvero o sono una trovata commerciale? Sicuramente questo articolo non è il luogo adatto per trattare questa diatriba. Ma con l’ultimo brevetto depositato da Piaggio, sicuramente queste discussioni non faranno altro che… decollare.

FLAP MOBILI Il brevetto mostra delle appendici aerodinamiche poste sul frontale del Piaggio MP3. Ma queste “ali” non sono fisse come quelle che troviamo sulla più estrema RSV4 Factory o sul prototipo da MotoGP. Questo sistema dispone di due alette il cui piano superiore è in grado di ruotare verso l’alto o il basso: si tratta del primo esperimento di aerodinamica attiva su una moto stradale. È come se la tecnologia della Pagani Huayra si fosse riversata su un commuter a tre ruote.

Piaggio MP3, il brevetto dell'aerodinamica attiva

COME FUNZIONA Una CPU controlla diversi parametri come la velocità e l’angolo di piega, in funzione di questi – e tanti altri – fattori le appendici si muovono verso l’alto o il basso per favorire la discesa in curva del mezzo. Per esempio: nel caso di una piega a sinistra, il flap interno si abbassa mentre quello esterno si alza. Questo sistema, stando al brevetto, è in grado di attivarsi a partire da 50 km/h. Nel caso di velocità di crociera superiori, i due flap possono abbassarsi contemporaneamente per aumentare il carico aerodinamico.

ARRIVERÀ IN PRODUZIONE? La realizzazione o meno di questo brevetto non è nota: le Case, come spesso accade, non sempre riversano sui modelli stradali le innovazioni presenti sui brevetti depositati. Sta di fatto che il Gruppo Piaggio è attivamente al lavoro su nuove soluzioni aerodinamiche. Verosimilmente, più che su uno scooter, questa tecnologia potrebbe interessare le più performanti Aprilia.   


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