Dopo avervi mostrato la nuova Husqvarna Svartpilen 401, oggi passiamo alla sorellina minore, la Svartpilen 125, avvistata su strada in quella che sembrerebbe essere la nuova configurazione 2023. Tanti cambiamenti, a livello estetico ma anche tecnico...
COME CAMBIA FUORI Come mostrano le foto di Ride Apart, dal punto di vista puramente estetico ci sono differenze con il modello attuale sia all'anteriore che al posteriore. Davanti, infatti, troviamo un mini cupolino sopra il faro tondo, mentre di lato ci sono due piccole fasce di plastica a coprire il radiatore e, più in basso, un puntale sotto al motore. Posteriormente, poi, la coda si allunga rispetto al modello attuale, terminando con un parafango tradizionale.

DAL PUNTO DI VISTA TECNICO Anche la scheda tecnica della nuova Svartpilen 125 potrebbe portare con sé alcune novità. Al posto della strumentazione mista analogico/digitale con quadrante tondo sembra arrivare uno schermo TFT di più generose dimensioni mentre, dal punto di vista ciclistico, notiamo un monoammortizzatore più inclinato e un forcellone con capriata superiore di rinforzo. Immortalata nelle foto spia anche una moto – foto sopra – priva di cupolino e con cerchi in lega invece che a raggi... che la Svartpilen sia in procinto di declinarsi in due differenti versioni?
VERSIONE DEFINITIVA L'assenza di evidenti camuffature lascia intendere che il progetto potrebbe essere in fondo. Per sapere se vedremo le nuove Svartpilen nel 2023 o nel 2024, però, dovremo attendere come sempre EICMA.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Svartpilen 125 | 15 / 11 | 5.610 € |
| Svartpilen 401 | 44 / 32 | 6.750 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Husqvarna Svartpilen visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Husqvarna SvartpilenL’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




