NUOVA CBR La categoria Supersport, quella delle sportive 600, è ormai nell'oblio da anni. In un mondo dominato dalle maxi sportive da 1.000 cc e oltre, sono rimaste (almeno in Italia) Yamaha YZF R6 e Kawasaki ZX-6R a portare avanti la questione. Una CBR 600 RR rinnovata, però, potrebbe rimettere un po' di pepe alla categoria, soprattutto se, come sembra dalle ultime indiscrezioni, la piccola CBR avesse un'estetica simile alla CBR 1000 RR-R. E forse presto ne sapremo di più, perché si parla di una presentazione imminente...
COME E QUANDO Secondo le ultime notizie la nuova Honda CBR 600 RR 2021 sarà presentata il 9 agosto sul circuito di Sugo, in Giappone, dove si terrà l'All Japan Road Racer Championship. Avrà molto in comune, almeno a livello estetico, con la sorella da 1.000 cc. Un profondo restyling, quindi, ma non un modello totalmente nuovo. Look al passo coi tempi, così come l'elettronica, con controllo di trazione, mappe motore, cambio elettronico e ABS cornering, tanto per citare gli ammennicoli che vanno per la maggiore. Il motore? Rispetto all'ultima versione, quella targata 2007, sarà conforme alle normative Euro 5, con una potenza, in linea con il modello attualmente in produzione, di circa 115 CV.

AERODINAMICA DA MILLONA? I rumors parlano anche di un aggiornamento all'aerodinamica che, proprio come per la più potente CBR 1000 Fireblade, vedrebbe comparire le alette per la prima volta su una moto della categoria Supersport. Una scelta al passo coi tempi, ma davvero così necessaria per una 600? Poco importa, tutto sommato; certo è che una CBR 600 RR al passo coi tempi potrebbe ridare fiato ad una categoria decisamente dimenticata. La nuova CBR 600 2021 potrebbe fare capolino entro fine anno, con la presentazione del modello di serie già dall'autunno prossimo: il 9 agosto è vicino, restate collegati per non perdervi tutte le news.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…




