Cancelli chiusi, riflettori spenti (che con il caro energia non è affatto un aspetto secondario) e tempo di bilanci a “bocce ferme”. Se a livello editoriale il nostro Emanuelesi è espresso ampiamente qui, e io mi sono sbilanciato sulle due sorprese di EICMA, ovverola Stelvio “fantasma”e laKove 800X Super Adventure, a confermare che quella appena conclusasi è stata un’ottima edizione sono i numeri. Le premesse erano già valide fin dal primo giorno, con 1.370 marchi presenti, o i sei padiglioni occupati nel quartiere fieristico di Fiera Milano a Rho (pari a un +35% sul 2021 di superficie espositiva) e le conferme dell’EICMA Effect, lo slogan utilizzato per promuovere l’Edizione numero 79 dell’Esposizione internazionale delle due ruote, sono arrivate a fine lavori: EICMA è ancora l’evento principale per il settore.

I NUMERI Al termine dei cinque giorni di esposizione è stato registrato un +38% di presenze complessive sull’anno precedente. In particolare, l’acquisto dei titoli d’ingresso è stato per l’82% online sul sito ufficiale della manifestazione, mentre il 18% del pubblico ha optato per la classica biglietteria. L’Esposizione non è stata utile solo per gli appassionati delle due ruote ma anche – forse soprattutto – per chi fa business nel mondo di moto, scooter e bici: sono 38.747 gli operatori del settore (+35% sul 2021) che hanno visitato l’Esposizione, di cui il più del 51% proveniente dall’estero. In crescita anche i dati che riguardano la presenza dei media: oltre 6900 i professionisti accreditati (38% stranieri) tra giornalisti, influencer, tecnici e professionisti della comunicazione, che hanno approfittato quest’anno dell’esclusivo press day del martedì – forse troppo poco, data la ressa e l’immancabile presenza del mio tabaccaio di fiducia - e raccontato anche durante tutta la settimana espositiva lo spettacolo offerto dentro e fuori i padiglioni.

LE DICHIARAZIONI “Sono questi numeri, l’abbraccio del grande pubblico, la presenza massiccia degli espositori che hanno sottolineato la propria solida soddisfazione e che ringraziamo per aver sempre creduto in EICMA, l’attrattività e la centralità internazionale, l’incremento positivo di ogni indicatore di performance – ha commentato il presidente di EICMA S.p.A. Pietro Meda - ad affermare il valore unico e l’imprescindibilità della nostra manifestazione. EICMA rimane indiscutibilmente al suo posto: sul gradino più alto nell’intero panorama internazionale. Qui staremo, a Milano e con continuità annuale, da qui e per questo continuiamo a lavorare sul 2023 per offrire ancora una volta, anche grazie ai nostri partner e insieme a tutta l’industria, esperienze di visita sempre più ingaggianti, contemporanee e coinvolgenti”. “Anche grazie alla creazione di nuovi contenuti e servizi digitali – ha aggiunto l’AD di EICMA S.p.A. Paolo Magri - sono aumentate a dismisura le occasioni per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta e agevolare lo sviluppo di concrete opportunità di business, confermando EICMA come un luogo unico in grado di unire in modo proficuo le anime B2B e B2C. I dati che riguardano la presenza di operatori e media, come anche l’evidente ed entusiastico afflusso di giovani tra i padiglioni e nell’area esterna sono per la nostra industria due notizie straordinariamente positive, che rafforzano il nostro modello espositivo come uno strumento a servizio delle aziende, attuale e, soprattutto, aperto al futuro”. L’appuntamento per EICMA 2023 è dall’7 al 12 novembre.
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.



