CONTRORDINE Un'altra società americana potrebbe fare il salto all'estero per evitare nuove tariffe. La Indian Motorcycles, al contrario di quanto si poteva evincere dai canali social, è pronta a spostare la produzione oltreoceano per aggirare i dazi imposti dall'UE.

POCA CHIAREZZA Questa notizia spiazza un po' tutti, a maggior ragione dopo i post della scorsa settimana sui canali social della Casa dell’Iowa. Proprio venerdì Indian mostrava il suo orgoglio della produzione 100% made in USA con un video che mostrava la linea produttiva di Osceola. In queste ore invece è trapelata la volontà di spostare gli stabilimenti Oltreoceano, per la precisione in Polonia.

DUE CALCOLI Proprio come la rivale Harley Davidson, anche Indian avrà fatto i dovuti calcoli scoprendo che l’Europa non scherza e che la guerra dei dazi potrebbe provocare danni societari irreparabili. La capogruppo Polaris non ha ancora dichiarato il peso dei dazi sui modelli presenti a listino, ma difficilmente si discosterà dai 2.000 dollari previsti per le moto Harley Davidson.

TRUMP FURIOSO Il Presidente Donal Trump non ha reagito bene alla notizia della fuga dei due principali produttori di motociclette americane. Sempre molto attivo sui social, non ha perso tempo e ha risposto per le rime ai due fuggitivi minacciando azioni nei loro confronti, rei di mettere a rischio milioni di posti di lavoro americani. Al momento nessuna delle due Case ha provveduto a spostare la linea produttiva o alla chiusura degli stabilimenti, la loro sembrerebbe più un’azione di disturbo per far tornare il Presidente a posizioni più miti, evitando l’inasprimento dei dazi. La saga continua… vi terremo aggiornati.


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