Anteprima:

BMW R 1200 RT 2010


Avatar Redazionale , il 05/11/09

12 anni fa - Un nuovo upgrade per motore e dotazioni contraddistingue la R1200RT per la prossima stagione. Cresce la coppia, migliora l'erogazione e si affina l'elettronica di bordo.

Un nuovo upgrade per motore e dotazioni contraddistingue la R1200RT per la prossima stagione. Cresce la coppia, migliora l'erogazione e si affina l'elettronica di bordo.


SEMPRE PIU' IN ALTO La seconda generazione della turistica BMW boxer cresce nei contenuti. A un'estetica sostanzialmente simile alla precedente, infatti, corrispondono tali e tanti affinamenti nella meccanica e nella dotazione che ne elevano ulteriormente il rango, oltre a spostare ancora più in su "l'asticella" per la concorrenza...




ORA E' BIALBERO Sicuramente, la novità più importante della R1200RT '10 è il rinnovato motore boxer, che riprende alcune caratteristiche di quello montato sulla HP2 Sport per migliorare l'erogazione e le prestazioni globali. Il grosso propulsore di 1.170 cc diventa così bialbero e guadagna in termini di coppia (120 Nm contro 115 del "vecchio", sempre a 6.000 giri) e fruibilità d'utilizzo. Curiosamente, i tecnici BMW dichiarano una maggiore trattabilità ai medio bassi regimi, anche se, poi, ci tengono a sottolineare come il motore abbia guadagnato altri 500 giri utili prima del limitatore (da 8.000 a 8.500).

AFFINAMENTI ESTETICI
D'altro canto, la R1200RT non ha mai nascosto di avere anche un lato sportivo, sottolineato da un'estetica sicuramente di classe, ma anche abbastanza aggressiva. Il rinnovamento in questo senso ha coinvolto solo alcuni particolari, come la forma degli specchietti, delle frecce integrate e delle grandi prese d'aria frontali, che richiamano il classico doppio rene BMW. Cambiano anche alcuni accostamenti cromatici, che ora prevedono ampie zone verniciate in nero, in abbinamento a una gamma colori rinnovata.


SGUARDO CONOSCIUTO Rimane invariato, invece, il grande faro anteriore dalla tipica espressione "accigliata". Nel suo caso la novità sta nella regolazione del fascio luminoso, che ora avviene con un comodo comando remoto posto sulla carena. Sempre nella vista frontale, poi, si notano il nuovo parafango aerodinamicamente ottimizzato e il parabrezza regolabile elettricamente in altezza (140mm come in precedenza) ma rivisto per migliorare la protezione all'aria e abbassare la rumorosità avvertita da chi è alla guida.

STRUMENTI DA QUATTRO RUOTE Quest'ultimo, inoltre, potrà apprezzare un quadro strumenti tutto nuovo - e molto simile a quelli utilizzati sulle auto BMW - oltre a far conoscenza con nuovi blocchetti elettrici, gli stessi introdotti con la serie K1300. Nel caso della turistica boxer, però, l'affollamento di tasti ha imposto un'ulteriore evoluzione, che ha portato alla realizzazione di un comando per la radio all'avanguardia. Si chiama Multi-Controller e la logica che utilizza è quella del mouse dei computer, con una rotella che scorre le funzioni che poi vengono selezionate con un tasto.


ADDIO VECCHIO CD Questo comando, oltretutto, gestisce un impianto stereo rinnovato, che abbandona il "vetusto" lettore CD inserito all'interno della carena per i nuovi formati digitali, quali MP3, iPod e le schede USB. Oltre a questi nuovi comandi, poi, la R1200RT sfoggia anche inediti serbatoi per i fluidi di freno e frizione, e ha un nuovo manubrio montato su supporti che limitano il trasferimento di vibrazioni alle mani di chi guida.

DI TUTTO E DI PIU' Quanto a dotazioni
, quindi, la tourer BMW non è seconda a nessuna, sopratutto se all'atto dell'acquisto ci si lascia prendere dalla lista degli optional. Per il comfort è possibile dotarsi del citato impianto stereo e di manopole e sella riscaldabili; mentre per quanto riguarda le opzioni tecniche, la lista prevede il controllo di trazione ASC, il rilevatore della pressione gomme RDC e le sospensioni regolabili elettronicamente ESA II.

ELETTRONICA DI SECONDA GENERAZIONE La seconda generazione delle innovative sospensioni elettroniche BMW fa quindi il debutto anche sulla serie boxer, dopo aver esordito sulle recenti K1300. Rispetto al passato, le possibilità dalle regolazioni sono ancora più ampie e ora, oltre alle fasi di estensione, compressione e precarico, è possibile agire anche sulla costante elastica della molla posteriore, grazie all'utilizzo di un elastomero (Cellasto) montato sulla mola d'acciaio e a rigidità variabile.

NOVE VARIANTI Questa ulteriore funzionalità si somma a quelle classiche delle sospensioni ESA, che prevedono tre logiche di funzionamento (Comfort, Normal e Sport), incrociabili con altrettante tarature, in cui quel che conta è la presenza o meno di passeggero e bagagli. Ne scaturiscono ben nove assetti diversi che, tuttavia, non rappresentano una complicazione, perché la gestione delle sospensioni avviene tramite un comando intuitivo posto sul blocchetto elettrico sinistro.


A QUOTA 17.000 Tanta raffinatezza avrà, ovviamente, il contraltare di un prezzo d'acquisto non proprio popolare (l'attuale R1200RT parte da un listino di 16.700 euro), ma entrando nell'ordine di idee di concedersi il massimo per tutto, la lista di optional della R1200RT '10 non potrà deludervi. Di serie la moto monta l'ABS e le borse rigide laterali (32 litri cad.), mentre a pagamento è possibile avere: il bauletto posteriore (da 28 o 49 litri), il computer di bordo, un assetto ribassato con sella a 750mm da terra, un sistema antifurto e l'utilissimo impianto di scarico (ora dotato anche di "valvola" per ottimizzarne il sound) cromato...



Pubblicato da Michele Losito, 05/11/2009
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