Autore:
Lorenzo Centenari

TRA LE NUVOLE È l'ascesa all'Olimpo delle moto, è il Nürburgring delle due ruote. Pikes Peak come l'evento in grado di dare una svolta alla stagione intera. L'edizione 2019 darà vita ad uno dei confronti più intriganti che la mente del centauro possa concepire, quello tra Ducati, in gara con la nuovissima Streetfighter V4 (non è nemmeno ancora sul mercato), e Aprilia, che alla Broadmoor Pikes Peak International Hill Climb schiera quest'anno la sua Tuono V4 1100 Factory. Ma non una Tuono V4 qualsiasi.

AERODYNAMICS L'esemplare che il 30 giugno si arrampicherà su per i 20 km di asfalto attorcigliato attorno al monte di Pikes Peak, tagliando il traguardo solo dopo 156 curve e alla quota altimetrica di 4.300 metri, è infatti una serie speciale realizzata apposta per la corsa. La differenza in realtà consiste solo nell'aggiunta della carenatura alla Tuono V4 1100 Factory originale: scopo, quello di perfezionare la penetrazione aerodinamica, e affermarsi come mezzo più veloce della classe Heavyweight. Toccherà al pilota australiano Rennie Scaysbrook, regalare a Noale il titolo di "Queen of the Clouds".

APRILIA VS DUCATI In tutto il resto abbiamo una Tuono in tutto e per tutto, motore e geometrie della ciclistica compresi. Una moto progettata per staccare il "tempone", la Factory edizione limitata, ma non un vero e proprio prototipo: Aprilia ne costruirà 25 unità, purtroppo tutte interamente dedicate ai motociclisti Usa. Una piazza, quella nordamericana, che della naked italiana nutre un'alta considerazione. Sulle Montagne Rocciose, una sfida con Ducati che ha il sapore del duello western.


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