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GP Australia: Classe 125


Avatar Redazionale , il 12/10/01

20 anni fa -

Lo abbiamo detto più volte, la 125 è la classe che oppone campioni in erba a consumati marpioni, tutti accomunati, però, da un unico comune denominatore: genio e sregolatezza. In precedenza abbiamo tirato le orecchie, metaforicamente si intende, al giovane Manuel Poggiali, reo di gettare al vento occasioni d’oro per salire sul gradino più alto del podio o per incamerare punti che potrebbero rivelarsi preziosi al momento di tirare la riga del totale; così come a Youichi Ui che, al pari dei vari Cecchinello, Ueda e compagnia, giovani non lo sono più, ma nonostante siano piuttosto navigati continuano ad interpretare le leggi della fisica in un modo tutto personale, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Ora è la volta dell’astro nascente Toni Elias, che con il cappottone di Motegi ha posto fine alla sua serie positiva, che da sette gare lo vedeva immancabilmente a podio, rischiando anche di farsi male e, quindi, di dire addio ai sogni iridati. Una grave leggerezza, perché commessa nel momento forse meno indicato. Per carità, un errore ci può stare, soprattutto se consideriamo che è il primo commesso in gara dal ragazzino spagnolo da inizio della stagione, ma è pur vero che nelle ultime gare in più di una occasione aveva rischiato grosso e ne era uscito sempre indenne.

Non si può negare tuttavia che ora le cose siano decisamente cambiate, sia per i dodici punti in classifica che attualmente paga a Poggiali, sia perché il sammarinese, sembra abbia messo a frutto la lezione, come ha dimostrato vincendo di forza e astuzia le due gare precedenti, ma soprattutto accontentandosi intelligentemente del secondo posto in Giappone. Dati i precedenti, non vorremmo essere immediatamente smentiti.

Il successo casalingo ha però riacceso le speranze iridate di Youichi Ui e questo potrebbe giocare a sfavore di Poggiali. Con il giapponese ancora

matematicamente in lizza, infatti, dal muretto Derbi-Gilera non potranno certo impartire ordini di scuderia, mentre Elias potrebbe trovare un valido alleato nell’ultima scoperta dello "Junior team" di Puig, il sedicenne Daniel Pedrosa, che nelle ultime due gare è stato capace di insidiare i primi della classe andando a podio in entrambe le occasioni. Ma gli altri, e tra questi mettiamo certamente Sanna e Cecchinello, il duo Aprilia ormai fuori dai giochi, non staranno certo a guardare.

Classifica mondiale 125 dopo 13 prove:

190 Manuel Poggiali
178 Toni Elias
157 Youichi Ui
129 Lucio Cecchinello
112 Masao Azuma

Pubblicato da Eugenio Mosca, 12/10/2001
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