Autore:
Andrea Rapelli

FRENARE BENE Spesso, durante la guida, ci concentriamo solo sulla rotazione della manopola del gas o su quanto riusciamo a piegare. Ma è indubbio che imparare a frenare correttamente in moto sia molto importante, per non dire fondamentale. Ecco quindi una serie di trucchi per aumentare la vostra confidenza con l'impianto frenante, sia con la leva sia con il pedale.

CHE FORZA Gli impianti frenanti delle moto moderne, dotati di ABS, sono in grado di sviluppare decelerazioni fino a 1G: sostanzialmente, ciò significa che le pastiglie che mordono i tre dischi riescono a produrre una forza capace di rallentare una massa maggiore rispetto a quella della moto stessa. Ecco perché sviluppare le giuste tecniche di frenata è fondamentale, anche quando l'aderenza è precaria.

FIDUCIA E PRATICA Alla base di tutto ci sono sempre due concetti: la fiducia e l'esperienza. Bisogna sapere quanto (e in che situazioni) affidarsi al pneumatico anteriore, alla leva destra e al pedale e poi fare tanta, tanta pratica. La missione? Guidare sicuri, in scioltezza, ed evitare l'esagerata staccata al fulmicotone prima della curva, che fa rallentare più del necessario, minando la fluidità della guida. E la pazienza di chi vi segue.

LA POSIZIONE CORRETTA Partiamo dalla posizione delle dita sulla leva del freno. C'è chi ne usa quattro, chi una... Il consiglio è quello di frenare con almeno due dita (indice e medio) per mantenere un buon controllo sul manubrio. Durante la frenata, stringete bene le gambe intorno al serbatoio e mantenete le braccia flesse e un poco angolate. 

PRIMA DIETRO La frenata dovrebbe iniziare con il freno posteriore e poi, una frazione di secondo dopo, continuare con la leva: in questo modo, darete più stabilità ed efficacia alla vostra azione. Normalmente, sulla leva dovreste esercitare circa il 70% della pressione, mentre il restante 30 dovrebbe arrivare al pedale tramite il vostro piede.

FRENATA E PERCORRENZA Poi c'è il discorso dei riferimenti. Se vi spaventa iniziare la piega con i freni ancora in mano, trovatevi due riferimenti: uno dove cominciate a frenare, l'altro quando finite. Vi aiuterà a separare la fase di percorrenza della curva da quella della frenata. In ogni caso, fate attenzione a trovare punti che non possono essere spostati. Alberi, segnaletica stradale... Va bene tutto, purché rimangano lì.

SGUARDO AVANTI Una volta individuati i riferimenti - potete spostarli più avanti pian piano, mentre fate esperienza - non fissateli durante la frenata ma teneteli d'occhio con la visione periferica. Piuttosto, mantenete lo sguardo davanti a voi, sulla curva che andrete ad affrontare. Non vi irrigidite e continuate a respirare. 

PANIC-STOP Evitate, per quanto possibile, un'azione brusca con il freno anteriore: non tirate la leva subito con tutta la forza che avete - a meno che non si tratti di un necessario panic-stop - ma, piuttosto, frenate inizialmente con una certa dolcezza e poi, progressivamente, tirate sempre di più la leva. Dimenticate anche la frenata in due tempi: imparate a frenare in un'unica azione, senza tornare su leva e pedale più volte prima di una curva. 

FRENO DIETRO A proposito, il freno posteriore è importante quasi quanto l'anteriore, per cui non vergognatevi e usatelo senza parsimonia. Alle basse velocità, in città, è utilissimo per bilanciare la moto e avere più controllo. Arrivando lunghi in curva, inoltre, una leggera pressione del pedale aiuterà a riportarvi nella corretta traiettoria senza provocare reazioni sgradevoli all'anteriore. Ecco perché saperlo usare è utile anche nella guida sportiva. Attenzione però: se la vostra moto ha la frenata combinata, quando schiacciate il pedale si attivano anche le pastiglie anteriori.

ESERCIZIO Esaurita la teoria, occorre fare migliaia di km di pratica. Trovatevi un tratto di strada libero dal traffico o, meglio, un parcheggio, raggiungete gli 80-90 km/h e frenate fino a fermarvi. Poi rifatelo ancora, aumentando la forza della frenata. E poi ancora, e ancora, frenando sempre in modo più deciso. Così, prenderete dimestichezza con i freni della vostra moto.

FLUIDI SU STRADA Poi, applicate tutto questo su strada, alla vostra curva preferita. Spostate i riferimenti, oppure manteneteli uguali ma arrivate più veloci al punto di frenata. Sempre rimanendo, naturalmente, nei limiti del buonsenso: per le staccate stile MotoGP ci sono tanti trackday in pista ai quali potete iscrivervi.

MANUTENZIONE Tutti questi bei discorsi vanno a farsi benedire se l'impianto frenante della vostra moto non è più che a posto. Ricordatevi quindi di far controllare spesso lo stato dei freni, sia i dischi sia le pastiglie. E non dimenticate di far sostituire il liquido freni ogni due anni. C'è in gioco la vostra sicurezza!

 

 

 

 

 

 


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