Tanak furente con le nuove regole: "Non dovrebbe mai accadere"
WRC 2022

Ibrido nell'occhio del ciclone, Tanak: "È successo qualcosa che non dovrebbe mai accadere"


Avatar di Luca Manacorda, il 28/02/22

4 anni fa - Le regole legate all'ibrido stanno creando polemiche

Le nuove regole legate all'ibrido creano polemiche, il più furente è Tanak e si chiedono delle modifiche

REGOLE SEVERE L'era ibrida del WRC è appena iniziata e i nuovi regolamenti sono già finiti al centro delle polemiche. In particolare, sono le normative di sicurezza a non convincere: un pilota non può continuare il rally se si accendono le spie rosse o se c'è un'assenza di luci attive relative alla parte elettrica, anche se la vettura potrebbe tranquillamente proseguire utilizzando solo il motore endotermico. In casi come questi, le Rally1 vengono messe in una sorta di quarantena e i team per precauzione non possono toccarle fino a quando non viene dato loro il via libera dai fornitore della parte ibrida, ossia Compact Dynamics e la FIA.

LO SFOGO DI TANAK Questo è esattamente quello che è successo a Ott Tanak nel Rally Svezia, con l'estone costretto al ritiro quando si trovava al secondo posto della classifica generale dopo cinque prove speciali. Un episodio che lo ha fatto infuriare, tanto che al termine della Power Stage di domenica da lui vinta, il pilota della Hyundai è tornato su quanto accaduto con parole molto dure: ''Penso che questo weekend sia successo qualcosa che non dovrebbe mai accadere nello sport. Sicuramente, se le cose vanno in questo modo, non è sport''. Qualcosa di simile è successo anche sulla Toyota di Elfyn Evans, anche se l'episodio ha avuto meno peso in quanto avvenuto dopo che il gallese aveva danneggiato la sua Yaris contro un banco di neve, di fatto ponendo fine al suo rally: nel suo caso, si è registrata un'assenza di luci relative all'ibrido che lo ha costretto a fermarsi definitivamente.

I TEAM CHIEDONO MODIFICHE Questi episodi, che potrebbero avere un peso specifico enorme in un campionato che si sta rivelando molto equilibrato, stanno spingendo i team a chiedere delle modifiche al regolamento. Incontri a riguardo sono già avvenuti e si punta a introdurre dei cambiamenti sulla basi dell'esperienza accumulata nei primi due rally stagionali. Le case storcono il naso anche perché questi problemi nascono da unità che non sono da loro prodotte, ma fornite dalla FIA tramite Compact Dynamics. Curiosamente, Kalle Rovanpera ha concluso trionfalmente il Rally Svezia senza avere a disposizione la parte elettrica del motore: per sua fortuna, nessuna spia ha indicato problemi di sicurezza.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 28/02/2022
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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