Toyota in grande spolvero nelle prime tre speciali dell'accorciato Rally Svezia 2020
AVVIO DOPO MILLE PROBLEMI Il Rally Svezia più tribolato degli ultimi anni, con gran parte del percorso cancellata a causa delle alte temperature e dell'assenza di neve, è finalmente scattato questa mattina, dopo che anche la superspeciale prevista ieri sera è stata annullata. Al comando troviamo la Toyota di Elfyn Evans, vincitore di due delle tre prove disputate quest'oggi, seguito dal giovane talento Kalle Rovampera, anche lui al volante della Yaris.
TANAK SOLO TRA LE TOYOTA Rovampera, già in evidenza nello shakedown di ieri, insegue a 7,9 secondi e precede di 8 decimi la Hyundai di Ott Tanak, unico pilota non della Toyota nelle prime posizioni e vincitore della seconda prova di oggi. L'estone è in cerca di riscatto dopo lo spettacolare incidente che lo ha messo fuori dai giochi al Rally Montecarlo e precede di circa 8 secondi la terza Yaris, quella di Sebastien Ogier.

NEUVILLE CAUTO Al quinto posto, con un distacco di 20 secondi, la Ford di Esapekka Lappi. Il finlandese precede di un paio di secondi il leader del campionato, Thierry Neuville. Il belga della Hyundai ha pagato lo scotto di percorrere per primo le speciali, decidendo di non correre rischi eccessivi su un fondo che alternava tratti con neve ad altri con ghiaia, molto difficili da attraversare con le gomme chiodate.
LATVALA RITORNO AMARO Poco fortunato per ora il ritorno di Jari-Matti Latvala, attardato da un mezzo testacoda e da problemi tecnici e per ora confinato con la sua Yaris privata al diciottesimo posto. Nella classe RC2 al comando troviamo la Skoda Fabia WRC3 di Emil Lindholm, staccato di 1'40'' da Evans e decimo nella generale. Subito dietro di lui la Citroen C3 WRC2 di Mads Ostberg. Oggi pomeriggio si disputerà la Torsby Sprint di 2,8 km che concluderà il risicato programma di giornata, replicato poi anche domani.
RALLY SVEZIA, CLASSIFICA DOPO PS3
| Pos. | Pilota | Auto | Tempo | Distacco |
| 1 | Elfyn Evans | Toyota | 29:01.1 | |
| 2 | Kalle Rovampera | Toyota | 29:09.0 | +7.9 |
| 3 | Ott Tanak | Hyundai | 29:09.8 | +8.7 |
| 4 | Sebastien Ogier | Toyota | 29:17.5 | +16.4 |
| 5 | Esapekka Lappi | Ford | 29:21.3 | +20.2 |
| 6 | Thierry Neuville | Hyundai | 29:23.1 | +22.0 |
| 7 | Craig Breen | Hyundai | 29:24.9 | +23.8 |
| 8 | Teemu Suninen | Ford | 29:31.2 | +30.1 |
| 9 | Takamoto Katsuta | Toyota | 29:46.3 | +45.2 |
| 10 | Emil Lindholm | Skoda | 30:42.0 | +1:40.9 |
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



