CANCELLAZIONI IN SEQUENZA Si complica la situazione relativa al calendario del WRC 2020, falcidiato dalla pandemia di coronavirus. Dopo la cancellazione del Safari Rally Kenya, la scorsa settimana sono stati gli organizzatori del Rally Finlandia e del Rally Nuova Zelanda ad annunciare la cancellazione dell'edizione di quest'anno del loro round. Purtroppo, la lunga sequenza di rinunce non è ancora terminata: a sorpresa è arrivata quest'oggi la comunicazione dell'annullamento del dodicesimo round del campionato, il Rally Galles UK. La storica gara britannica era in programma alla fine di ottobre, ma gli organizzatori hanno alzato bandiera bianca con oltre quattro mesi di anticipo.

ANNUNCIO SORPRENDENTE La decisione è stata motivata con le incertezze relative ai viaggi e agli assembramenti, attualmente vietati in Gran Bretagna a causa della pandemia di Covid-19 che sta colpendo duramente oltremanica. David Richards ha spiegato: ''Abbiamo seguito da vicino le linee guida emesse dal governo e sta diventando sempre più chiaro che è impossibile elaborare piani con certezza per eventi così importanti in autunno''. I 14 giorni di quarantena obbligatori per chi entra nel Regno Unito stanno creando non pochi problemi, ma la misura dovrebbe venire revocata entro la fine di luglio, motivo per cui il GP Gran Bretagna di F1 è stato spostato nel mese di luglio. Sorprende dunque il grande anticipo con cui gli organizzatori del Rally Galles hanno comunicato la loro rinuncia.
CALENDARIO COMPLESSO Per il WRC 2020 il rebus calendario si fa sempre più complicato. Il campionato, fermo dal Rally Messico di marzo, punta a riprendere la competizione al termine dell'estate. A fine settembre è in programma il Rally Turchia e c'è l'intenzione di recuperare il Rally Italia, mentre i problemi di logistica già citati dagli organizzatori del Rally Galles dovrebbero portare alla cancellazione della lunga trasferta in Giappone. Al momento, l'unico altro appuntamento ancora in programma oltre al round turco è il Rally Germania, previsto in ottobre.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



