Danieli Zeri
Pubblicato il 20/06/20

CIRCUITI DIVERSI, STESSO RISULTATO Dopo il round inaugurale della scorsa settimana, la W Series Esports League ha fatto il suo ritorno sui circuiti virtuali con l'appuntamento di Austin, sede del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 dal 2012.  Il Circuit of the Americas, una delle migliori creazioni dell'archistar Hermann Tilke – è un tracciato dalle caratteristiche molto diverse da Monza, teatro delle prime gare del campionato virtuale interamente femminile. Un primo settore veloce e in cui è importante il ritmo, dislivelli, un lungo rettilineo e diverse opportunità di sorpasso: i 5,513 km del circuito texano hanno rappresentato una sfida diversa per le ragazze della W Series, confermando però sorprendentemente dei risultati pressochè identici. La campionessa in carica Jamie Chadwick, come annunciato in settimana, non è potuta essere della partita in quanto impegnata a Misano con i test della Formula 3 Regional, campionato nel quale vestirà i colori del team italiano Prema. A sostituirla, è subentrata nuovamente la riserva Naomi Schiff.

SIDORKOVA DA FONDO GRIGLIA Al termine della prima qualifica si è immediatamente tornati ai valori in campo della settimana passata: Beitske Visser ha segnato la pole position con un tempo di 2:04.468, quattro decimi più veloce dal miglior tentativo di Caitlin Wood, due vole pole-sitter a Monza. In seconda fila, la coppia spagnola Marta Garcia e Nerea Marti ha preceduto Tasmin Pepper e Alice Powell. Ma il primo colpo di scena è stata la mancata qualificazione di Irina Sidorkova, costretta a partire dall'ultima fila per non aver rispettato i track-limits nel suo giro cronometrato.

W Series Esports, Visser sorpassa Marta Garcia, gara 1 COTA

BEITSKE SBAGLIA E RECUPERA Allo spegnimento delle luci, Beitske Visser ha avuto un'esitazione che ha concesso terreno a Garcia e Marti, le quali hanno guadagnato la testa del gruppo. La 25enne olandese ha però rimontato con determinazione, sopravanzando prima Nerea Marti e, dopo alcuni giri, la leader Marta Garcia, sfruttando il doppiaggio di Vicky Piria. La teenager russa Irina Sidorkova ha guadagnato posizioni, raggiungendo con discreta facilità la decima piazza. Una feroce lotta con Emma Kimilainen e Sarah Moore le ha però frenato le chance di raggiungere le posizioni di vertice.

ANCORA VISSER Nella seconda parte di gara, Nerea Marti ha dovuto guardarsi dagli attacchi di Caitlin Wood. Questa lotta ha però permesso ad Alice Powell – autrice di una prestazione molto più convincente rispetto al primo round – di approfittare di uno spiraglio per portarsi in quarta posizione. Al termine dei 15 minuti di gara, Beitske Visser ha centrato il terzo successo su quattro gare, precedendo Marta Garcia, Nerea Marti e Alice Powell. Buona prestazione anche per Emma Kimilainen e Belen Garcia, rispettivamente settima e ottava al traguardo.

W Series Esports, Beitske Visser, COTA

PIRIA IN POLE, POI IL CAOS La gara che prevede l'inversione totale di griglia basata sui risultati della prima competizione ha visto Vicky Piria partire dalla prima posizione, a fianco della brasiliana Bruna Tomaselli. Vicky è stata autrice di un ottimo spunto e ha mantenuto la leadership fino alla curva 12, quando Gosia Rdest ha violentemente tamponato Ayla Agren, coinvolgendo anche l'italiana Piria. Dal caos del primo giro sono emerse Bruna Tomaselli, Abbie Eaton e Emma Kimilainen – partita dalla tredicesima piazza. Ma, a conferma della natura imprevedibile delle gare ad inversione di griglia, Eaton ha liberato il campo alla finlandese Kimilainen, eliminando con un contatto la Tomaselli.

MARTI SFORTUNATA Entrambe le giovanissime debuttanti Sidorkova e Marti si sono ritrovate presto nelle prime posizioni, mentre la Visser ha incontrato maggiori difficoltà a navigare nel traffico. Nerea Marti, conquistata la seconda posizione, sembrava poter andare ad impensierire Kimilainen, ma un contatto con la connazionale Belen Garcia ha costretto entrambe ad una sosta per riparazioni.

KIMILAINEN OPPORTUNISTA Tra mille colpi di scena, Emma Kimilainen ha nuovamente tagliato il traguardo vincendo la seconda gara, avendo accumulato un notevole vantaggio sul gruppo delle inseguitrici. Irina Sidorkova ha concluso al secondo posto dopo uno splendido sorpasso su Jessica Hawkins a ruote bloccate alla prima curva, precedendo Alice Powell. “Non ho idea di come riesca a continuare a vincere! - ha commentato la trentenne finlandese. “Ero molto agitata perché ogni frenata è un mistero, non ho costanza, ma ho colto qualche opportunità di sorpasso e con un po' di fortuna ho guadagnato molto vantaggio. Sono contenta e al tempo stesso incredula”. Con il secondo posto, la Sidorkova si è confermata la principale rivale al titolo di Beitske Visser, solo sesta al traguardo.

W Series, Emma Kimilainen vince gara 2

OLANDESE VOLANTE L'ultima qualifica ha visto una sfida all'ultimo secondo tra Visser e Tasmin Pepper, battuta sul filo dei centesimi alla bandiera a scacchi. Imparata la lezione di gara 1, Visser ha avuto uno spunto perfetto e non si è più voltata indietro. Pepper ha mantenuto la seconda posizione fino all'ultima curva del primo giro, quando un testacoda sul cordolo esterno l'ha retrocessa in sesta piazza, dietro a Marti, Wood e Sidorkova. La lotta a tre per la seconda posizione è continuata per tutta la prima parte di gara, fino a che un tentativo un po' maldestro della Wood ha mandato in testacoda Nerea Marti alla curva 13. Come secondo copione, Beitske Visser ha siglato la quarta vittoria allo scadere dei venti minuti, precedendo Wood e Sidorkova. “Spero di riuscire a continuare e vincere, è il mio obiettivo, ma tutte quante si alleneranno moltissimo. Brands Hatch è un circuito più corto, quindi mi aspetto divari minori la prossima settimana” - ha detto l'olandese leader della classifica.

RIVELAZIONE PEPPER Nonostante l'errore del primo giro, Tasmin Pepper ha concluso al quarto posto, centrando il miglior risultato finora: “Nell'ultima gara sono partita dalla prima fila e la pressione si è fatta sentire. All'ultima curva ho preso troppo cordolo e mi sono girata. Nel simracing mi sento più agitata che in un'auto reale, è strano perché è un gioco, ma ho preso questo impegno molto seriamente. La tecnica è diversa perché dipendi solo dal feedback del volante. Con qualche giro in più potrei diventare più competitiva, ma ho anche un altro lavoro e non riesco ad allenarmi quanto vorrei” - ha spiegato la sudafricana nel giorno del suo trentesimo compleanno. Nerea Marti, nuovamente quinta al traguardo, ha mantenuto il quarto posto in classifica.

TERZO APPUNTAMENTO Il prossimo round della W Series Esports League si terrà giovedì prossimo sull'iconico tracciato di Brands Hatch, sede dell'ultima gara della stagione passata. Sul circuito reale vinse Alice Powell, la quale spera di ripetersi: “Qualcuna deve fermare Beitske e spero di essere io” - ha scherzato la britannica. Ma dovrà fare in conti con una griglia altrettanto agguerrita.


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