Autore:
Marco Borgo

MERCATO PILOTI IN FERMENTO Contrariamente a quanto abituati dal mercato della Formula 1, l'Indycar series è ben lontana dall'aver riempito tutte le monoposto disponibili per la stagione 2020. In questa settimana si è parlato ancora dell'allontanamento di James Hinchcliffe dal team Schmidt, ora 'Arrow McLaren'. Successivamente è emerso l'appiedamento di Spencer Pigot al team Carpenter e la separazione tra Sebastien Bourdais ed il team di Dale Coyne.

CARPENTER Il team di Ed Carpenter si presenterà al via con due vetture: una sarà affidata al vice-campione dell'Indy Lights, Rinus Veekay. Il 19enne olandese avrà al suo fianco il team principal Ed Carpenter nelle gare su ovale, mentre rimane da sciogliere la riserva su chi sarà il pilota per le gare sui circuiti cittadini. Spencer Pigot ha perso il sedile che doveva occupare per un'altra stagione intera a causa di scarsità di sponsor. L'accordo sembrava fatto, ma nei giorni scorsi Ed ha liberato Pigot alimentando le speculazioni sull'arrivo dalla Formula 1 di Nico Hulkenberg.

DALE COYNE CON IL SOLO FERRUCCI L'unica vettura al momento (quasi) confermata in casa Dale Coyne è quella che guiderà Santino Ferrucci. L'italo-statunitense non avrà più al suo fianco il quattro volte campione della Champcar Sebastien Bourdais. La colpa non sembra essere tutta della cordata di sponsor che lo scorso anno lo vedeva al via in una vettura che godeva della gestione anche di Jimmy Vasser e James Sullivan. In poche ore il francese nativo di Le Mans ha annunciato la sua partecipazione all'IMSA Weathertech Sportscar Championship dove guiderà una delle Dallara-Cadillac DPi del team JDC-Miller. Il francese avrà al suo fianco il brasiliano Joao Barbosa e, nelle sole gare lunghe, anche Loic Duval. I tre godranno dell'appoggio dello sponsor che equipaggiava una delle due vetture dell'Action Express fino alla scorsa stagione.

HINCHCLIFFE E ALONSO SPAREGGIO DA ANDRETTI Come riportato nelle scorse settimane, a piedi - oltre a Spencer Pigot - ci sono anche James Hinchcliffe e Fernando Alonso. Il primo è in contatto con molti team ed il più accreditato ad accoglierlo sembra essere l'Andretti autosport che lo schiererebbe solamente al via della 500 miglia di Indianapolis. Sempre che quella vettura non sia arpionata da Fernando Alonso per un nuovo tentativo di primeggiare nella classica d'oltreoceano. L'ex compagno di Hinchcliffe, Marcus Ericsson, nel frattempo, ha trovato casa al team Ganassi che accresce così le vetture da due a tre confermando Scott Dixon e Felix Rosenqvist.


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