SCELTA OBBLIGATA L'ASO (Amaury Sport Organisation) ha annunciato che la Dakar 2021 si svolgerà completamente in Arabia Saudita, così come avvenuto nel 2020. Una novità rispetto ai piani originali, che prevedevano la possibilità di svoltere alcune tappe nei vicini Egitto e Giordania. A incidere, ancora una volta, la pandemia di coronavirus che ha sconvolto il mondo quest'anno: anche se la manifestazione si terrà come al solito a gennaio, non sono da escludere possibili restrizioni nei trasferimenti tra nazioni anche nel prossimo inverno e per questo si è preferito concentrare le tappe tutte all'interno di un solo stato.
PERCORSO NUOVO La Dakar 2021 partirà il 3 gennaio da Gedda e nella stessa città si concluderà il 15, dopo 11 tappe e un prologo che determinerà l'ordine di partenza della speciale di apertura. Il giorno di riposo è previsto per il 9 gennaio. Il percorso esatto verrà svelato a novembre, ma gli organizzatori hanno già dichiarato che saranno solo tra 50 e 80 i km percorsi nella scorsa edizione che verranno bissati nel 2021, mentre tutte il resto della gara si svolgerà su nuovi territori. I roadbook verrano consegnati la mattina prima della partenza e per alcune categorie saranno digitali.
PIU' SICUREZZA DOPO LE ULTIME TRAGEDIE Dopo le morti di Paulo Goncalves ed Edwin Straver nella passata edizione, verranno aumentate le misure di sicurezza. I percorsi sono stati selezionati accuratamente per avere una Dakar più tecnica e meno veloce, con un mix di diversi fondi. Inoltre, ci saranno avvertimenti acustici per segnalare l'avvicinamento a particolari difficoltà, verrà ridotto il numero di pneumatici disponibili per i motociclisti e reso obbligatorio l'uso di gilet airbag.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



