Terrore a Shanghai: Millroy salvato dalle fiamme della Ferrari - VIDEO
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Paura a Shanghai: Hartog salva Millroy dalle fiamme della Ferrari - VIDEO


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8 minuti fa - Attimi di paura sul circuito di Shanghai e polemiche per la sicurezza

Hartog ha letteralmente salvato la vita di Millroy, avvolto dalle fiamme mentre i mezzi di soccorso tardavano ad arrivare
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Sabato, durante la prima gara del China GT a Shanghai, Loek Hartog ha visto la Ferrari AAI Motorsports di Ollie Millroy avvolta dalle fiamme, ha fermato la propria Porsche, è sceso dalla vettura e si è precipitato verso l'incidente. Con l'aiuto di un estintore ha combattuto il fuoco e poi ha estratto Millroy dall'abitacolo. Un intervento di appena 49 secondi che ha probabilmente salvato la vita di Millroy.

Un gesto istintivo e senza esitazioni, compiuto prima che arrivassero i soccorsi. Le immagini onboard della Porsche di Hartog mostrano il pilota olandese inizialmente tentare di raggiungere l'abitacolo dal lato del conducente, per poi spostarsi sull'altro lato della Ferrari e riuscire finalmente a liberare Millroy.

''Quando ho visto una macchina completamente avvolta dalle fiamme davanti a me, non c'era davvero niente da decidere. Da quello che vedevo, ho pensato che il pilota non potesse uscire da solo, quindi mi sono fermato, sono sceso e sono andato verso la vettura. Non ho mai avuto dubbi'', ha raccontato Hartog.

Il pilota olandese ha ammesso di aver vissuto momenti di paura durante il salvataggio: ''È stato terrificante e ci sono stati momenti in cui non sapevo se sarei mai riuscito a tirare fuori Ollie''. Ma ha poi ridimensionato il proprio ruolo: ''Non riguarda quello che ho fatto io; sono sicuro che molte persone nella mia posizione avrebbero reagito esattamente allo stesso modo''.

Millroy: ''Sono vivo grazie a Hartog''

Millroy, che nell'incidente ha riportato cinque costole fratturate, la clavicola, una mano e un dito rotti e un polmone contuso, ha attribuito senza esitazioni a Hartog il merito di avergli salvato la vita, ringraziandolo tramite i suoi profili social: ''Sono ancora vivo stasera esclusivamente grazie a un uomo, Loek Hartog, che si è fermato immediatamente, anche se non c'erano commissari o vigili del fuoco in vista, e ha rischiato la propria vita per tirarmi fuori dalla macchina''.

Foto Instagram @olliemillroyFoto Instagram @olliemillroy

Il pilota britannico ha spiegato di non ricordare i momenti immediatamente precedenti e successivi all'impatto: ''Non ricordo nulla di quello che è successo nei 30 secondi prima dell'incidente e nell'ora successiva, ma ricorderò per il resto della mia vita il suo incredibile atto di coraggio''. Poi il messaggio più significativo: ''Questa sera sono qui con cinque costole rotte, una clavicola fratturata, una mano e un dito rotti e un polmone contuso, ma sarebbe potuta andare molto peggio. Grazie, Loek. Ti devo la vita per il tuo gesto altruista''. Millroy dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico prima di iniziare il recupero.

L'incidente e le accuse di AAI Motorsports

L'incidente è avvenuto circa 20 minuti dopo il via. La BMW #33 di Neil Verhagen ha perso il controllo sull'erba bagnata mentre era ingaggiata con la Ferrari #37 di David Chen, colpendo la vettura e scivolando poi verso il tornante. Qui la Ferrari di Millroy è stata centrata lateralmente e ha preso fuoco, provocando l'immediata esposizione della bandiera rossa.

Proprio il video dell'intervento di Hartog ha fatto nascere interrogativi sui tempi della risposta dell'emergenza. Yin Yu Chen, compagna di squadra di Millroy in AAI Motorsports, ha sostenuto che il pilota sia rimasto senza assistenza immediata: ''Per circa un minuto e mezzo, Ollie è rimasto da solo nella macchina senza assistenza immediata da parte dei vigili del fuoco o dei servizi di emergenza. Per questo motivo devo ringraziare Loek Hartog per tutto quello che ha fatto oggi''.

Chen ha definito inaccettabile la gestione dell'incidente: ''La sicurezza dei piloti e dei membri dei team deve sempre venire prima di ogni altra cosa. Quello che è successo oggi e il modo in cui la situazione è stata gestita sono davvero inaccettabili''. Chen e AAI Motorsports hanno quindi annunciato il ritiro dal resto della stagione China GT: ''Considerato il modo in cui l'incidente di oggi è stato gestito dagli organizzatori, il team e io abbiamo deciso di ritirarci dal campionato e non parteciperemo a nessun altro evento del China GT''.

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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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