CIR 2016

CIR 2016: 1° tappa del rally di San Marino. Domina Basso, Andreucci out


Avatar di Andrea Minerva , il 10/07/16

5 anni fa - CIR 2016: la Ford Fiesta R5 di Basso davanti a tutti

CIR 2016: Ford Fiesta R5 di Basso davanti a tutti. Andreucci KO

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LOTTA MANCATA Paolo Andreucci e Umberto Scandola. Due protagonisti annunciati, pronti a sfidarsi lungo le prove speciali del rally di San Marino, fatte di percorsi stretti e insidiosi, dove la polvere sembra non appoggiarsi mai del tutto al terreno. Questo, pronostici alla mano, doveva essere, questo, non è stato. Almeno nella prima tappa della quinta prova del Campionato Italiano Rally, in realtà dominata senza discussioni da Giandomenico Basso con la Ford Fiesta R5 del team Brc.

RINCORSA I motivi sono stati essenzialmente due. Prima di tutto, a parte la prestazione “monstre” dello stesso Basso, già dall’avvio del rally, sia “Ucci” con la Peugeot 208 T16 R5 che Scandola, con la Skoda Fabia R5, hanno faticato a trovare un passo di gara abbastanza veloce e costante, con l’aggiunta per Andreucci di dover partire per primo sia nella prima che nella seconda tappa. In una gara su terra, uno svantaggio oggettivamente pesante.

ERRORE Ma il peggio per il pilota Peugeot e per Anna Andreussi, doveva ancora arrivare, ovvero una rovinosa uscita di strada, per fortuna senza conseguenze per loro, all’ultimo km della quinta prova speciale della giornata, la “Sestino 3”. Un tratto particolarmente veloce, al termine di una prova che “Ucci” stava sfruttando al meglio, con alcuni secondi di vantaggio sia su Scandola che sul leader della gara, Giandomenico Basso. Era dal rally del Salento del 2008 che Paolo Andreucci e Anna Andreussi non erano costretti a ritirarsi a causa di un errore. Dopo otto anni ci può anche stare. Mentre scriviamo, i meccanici della Racing Lions e di Peugeot Italia motorsport stanno comunque lavorando alla grande, e la 208 T16 di “Ucci” e “Ussi” sarà sicuramente pronta per lo start della seconda tappa. Questo anche in virtù di danni meno gravi del previsto.

CHE FIESTA! Come accennato prima, ad aver vinto la prima tappa in modo perentorio è stato Giandomenico Basso, vincitore di ben cinque delle sette prove in programma. Il “Giando” ha spinto subito fortissimo, senza commettere errori, per poi gestire, ma sempre mantenendo un ritmo irraggiungibile per gli altri, nella seconda parte della giornata. Per il team Brc, la prima tappa del rally di San Marino è stata una festa doppia, in sostanza un trionfo, grazie anche al secondo posto di un consistente e determinato Simone Campedelli, alla guida della Ford Fiesta R5 Ldi, alimentata a gpl, affidata fino a due gare fa proprio a Basso.

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IL RIVALE Umberto Scandola è riuscito letteralmente a salvare il terzo posto di giornata, per soli quattro decimi di secondo sul sanmarinese Denis Colombini, in gara con una Skoda Fabia R5, apparso a sua volta in più occasioni in grado di puntare al podio, prima di incappare in qualche errore di guida e in alcuni problemi legati alla gestione degli pneumatici, che ne hanno compromesso in parte le prestazioni. Al riguardo va anche sottolineato che nel corso delle ultime due prove di giornata, le uniche su asfalto, Scandola è stato afflitto da seri problemi alla valvola pop off, che lo hanno costretto suo malgrado a dilapidare buona parte del vantaggio accumulato fino a quel momento sullo stesso Colombini.

LA PARTE DEL LEONE La classifica riservata al Campionato Italiano Junior, dopo un lungo duello, ha visto prevalere Testa e Mangiarotti, equipaggio del team ufficiale di Peugeot sport Italia, su Pollara e Princiotto. Entrambi gli equipaggi, in gara con la Peugeot 208 R2.

TUTTO DA GIOCARE Il ritiro di Andreucci, in ogni caso, ha del tutto riaperto il discorso della lotta per il titolo tricolore, che ora propone una classifica molto più compatta e accorciata rispetto alla vigilia della gara sanmarinese. Andreucci per ora mantiene il comando della classifica generale con 53,50 punti, ma Scandola si trova ora a quota 50, e Basso a 47,25. Appare chiaro che la seconda tappa del rally di San Marino potrebbe proporre degli scenari di campionato quanto meno impensabili, anche solo poco tempo fa.

Noi ci saremo, per raccontarvela, e di sicuro gli argomenti non mancheranno.

W il rally!

Tuned!


Pubblicato da Andrea Minerva, 10/07/2016
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