Autore:
Emanuele Colombo

ABUSO DI AUTOPILOT La celeberrima California Highway Patrol, riporta Fox 2 KTVU, ha arrestato e successivamente rilasciato un uomo di 45 anni che, ubriaco, avrebbe pensato bene di lasciar guidare qualcun altro. Non uno qualsiasi, ma l'Autopilot della sua Tesla Model S.

NON È GUIDA AUTONOMA La California Highway Patrol ha tenuto a sottolineare che Autopilot è un dispositivo che deve essere utilizzato da persone completamente sveglie, sobrie e con entrambe le mani sul volante: non è fatto per la guida completamente autonoma, come più volte precisato anche da Tesla. L'individuo fermato dalla polizia stradale l'avrebbe inteso in tutt'altro modo.

ECCO COME È ANDATA Questi i fatti. Due agenti della California Highway Patrol (Chips, per chi ricorda la serie tv degli anni 80), lo scorso venerdì mattina, avrebbero notato una Tesla Model S procedere a 70 miglia l'ora, in lieve eccesso di velocità, lungo l'autostrada 101 vicino a Redwood City, Palo Alto.

IL BELL'ADDORMENTATO AL VOLANTE Al volante della Tesla Model S, si sarebbe trovato un individuo, Alexander Samek, “assonnato e quasi addormantato”. Secondo quanto riportato, gli agenti non sarebbero riusciti a fermare il veicolo, ma solo a farlo rallentare, dopo numerosi tentativi.

ARRESTATO ALLA SHELL È a questo punto che Samek si sarebbe svegliato dal torpore e avrebbe accostato all'interno di una stazione di servizio Shell (ironico, per un'auto elettrica), dove sarebbe poi stato arrestato. La California Highway Patrol attende riscontro da Tesla per sapere, grazie ai dati della scatola nera del veicolo, se l'auto fosse in quel momento davvero condotta dall'Autopilot o meno.


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