Associazione a delinquere finalizzata alla truffa, la falsa testimonianza, il riciclaggio e l'aggravante della transnazionalità
VEDI NAPOLI E POI MUORI Parliamo ancora una volta di truffe alle assicurazioni. Se è vero che la Manovra di Bilancio potrebbe portare una diminuzione del premio annuo pari a circa il 65% a Napoli, è altrettanto vero che la città partenopea è stata ancora una volta teatro di truffe criminali. Stavolta i protagonisti, tra gli altri, sono 18 avvocati: tra i reati loro imputati si spazia dal riciclaggio all'associazione per delinquere.
I FATTI Finti testimoni venivano ingaggiati nel quartiere di Fuorigrotta e pagati con 100 euro per autenticare dei falsi incidenti. Le false testimonianze venivano raccolte ed inviate alle assicurazioni, che elargivano il risarcimento bonificandolo su conti maltesi. Una truffa milionaria, con 2.800 pratiche già avviate dai compiacenti avvocati. In totale sono state 49 le misure cautelari emesse, che vanno dalla carcerazione agli arresti domiciliari.
GIORNTA DA DIMENTICARE Non usa mezzi termini Maurizio Bianco, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Napoli. «È una giornata amara per l'Avvocatura napoletana. L'avvocato, per la delicata funzione che svolge, deve essere e deve apparire immune anche solo dalla tentazione di seguire percorsi illeciti motivati dall'interesse personale. Gli arresti sono l'occasione per affermare che gli avvocati, primi tra tutti, chiedono a gran voce che si faccia pulizia al proprio interno e noi dobbiamo fare la nostra parte. Nel pieno rispetto delle garanzie e della convinta presunzione d'innocenza, il quadro che si è presentato agli occhi dei consiglieri delegati (Scarpa, Zanchini, Cricrì, Criscuolo, Napolitano, Salvati, Sorge e Armiero) che hanno partecipato alle perquisizioni è apparso da subito sconfortante e sarà immediatamente sottoposto alla valutazione del Consiglio distrettuale di disciplina per eventuali provvedimenti.»
Quando le sue orecchie intercettano un video in riproduzione sul pc di un collega capita spesso che riesca a riconoscere auto e gran premio dal solo rumore del motore. Spettatore ma non solo, visto che per MotorBox ha firmato alcune delle prove più significative. Dopo tanti dubbi si è finalmente deciso all'acquisto di una BMW Serie 1 Cabrio e due giorni dopo è stato tamponato. Ma nella vita bisogna saper guardare avanti...



