Pubblicato il 09/12/2008 ore 15:32


Da una parte Smart, il costruttore di citycar per eccellenza. Dall'altra Enel, un colosso dell'energia, seconda utility del settore a livello europeo. Davanti a entrambe le realtà industriali, un progetto di mobilità che porterà, a partire dal 2010, cento smart fortwo electric drive a circolare per le strade di Milano, Pisa e Roma facendo affidamento su colonnine per la ricarica delle batterie realizzate ad hoc dall'Enel. Nome in codice "e-mobility Italy".


Smart è già attiva da tempo sul fronte elettrico, visto che il modello electric drive è protagonista di diverse iniziative pilota all'estero. A Londra, per esempio, 100 esemplari sono in fase di test avanzato nelle mani di altrettanti clienti e a Berlino sta accadendo qualcosa di simile, grazie alla collaborazione con RWE e con il coinvolgimento di altre auto a marchio Mercedes.

In Italia, il progetto è di far lavorare le auto in realtà urbane differenti, sperimentando una rete di circa 400 colonnine e un sistema d'informazione che dia agli utenti informazioni in tempo reale circa la mappa delle postazioni di ricarica libere. Il tutto, usando la stessa tecnologia d'avanguardia impiegata per i contatori elettronici adottati in ambito domestico.


Questo primo step potrebbe poi essere il punto di partenza per la creazione di una rete di punti di ricarica ancor più capillare, che potrebbe poi un domani servire al definitivo boom delle auto elettriche, da cui deriverebbe un drastico abbattimento delle emissioni nocive.