Autore:
Lorenzo Centenari

RIENTRO IN PATRIA Condividere gli spostamenti, condividerli a emissioni zero. Soprattutto, condividere gli splendidi paesaggi della propria capitale. Incantevole da visitare, un po' meno fiabesca da attraversare in automobile, specie in orario di punta. Dopo il successo riscosso in oltre 10 Paesi, Stati Uniti inclusi, il car-sharing by PSA Group sbarcherà presto anche a Parigi, meta naturale di un servizio tutto francese, e che ama le sfide delle grandi metropoli. A Parigi, PSA non sarà sola: anche Renault erogherà la propria offerta.

FREE2MOVE - PARIS EDITION La società attraverso la quale PSA, dal 2016, eroga un programma di mobilità condivisa è Free2Move, attiva anche in Italia e forte di un parco veicoli di 65.000 unità, per un totale di oltre un milione di utenti in tutto il mondo. Entro il quarto trimestre 2018, Free2Move aprirà dunque i battenti anche a Parigi e si avvarrà inizialmente di una flotta di 500 auto elettriche Peugeot e Citroen.

ELETTRO-FLOTTA Ai parigini che sceglieranno di lasciare la propria auto in garage, approfittando invece della flessibilità della filosofia "free-floating" sposata da Free2Move (recuperi l'auto dove vuoi, la abbandoni dove vuoi, purché entro i confini cittadini), le opzioni si divideranno perciò tra Peugeot iOn, Citroen C-Zero, con minori probabilità Citroen E-Mehari, pur sempre un electric vehicle, benché meno adatta al caos urbano. 

IL DOPO BOLLORE L'occasione per il Gruppo PSA di colonizzare anche la Ville Lumiere col proprio innovativo servizio di electric car-sharing si è presentata non appena la municipalità di Parigi ha risolto il contratto col precedente fornitore, la compagnia Autolib, di proprietà del Gruppo Bollore. Autolib operava ai piedi della Tour Eiffel dal 2011. L'esperienza di mobilità offerta da PSA si annuncia di livello superiore.


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