Autore:
Lorenzo Centenari

IL TAGLIAPREZZI Il weekend è alle porte, il mese di agosto anche. Fervono nelle case e nei garage degli italiani i preparativi per le meritate vacanze. E mentre mamma si occupa di riporre in valigia indumenti da spiaggia e creme solari, al babbo spetta mettere in ordine l'auto. Nel caso di un capofamiglia esemplare, papà non mancherà di studiare anche il sistema per risparmiare su un accessorio che (ahimé) non è un optional. Sulla lunga distanza e sul bilancio economico del viaggio intero, il prezzo alla pompa di benzina e gasolio è una voce di primaria importanza. Conviene muoversi con intelligenza.

SALASSO FOSSILE Non attraversiamo un momento storico favorevole, in materia di costi di rifornimento. Basti dire che a giugno l'indice ha raggiunto i massimi dal 2015, coi pannelli luminosi di alcune aree di servizio del Nord Italia addirittura oltre i 2 euro/litro. Se non altro, da tre settimane a questa parte le quotazioni sono stabili: il prezzo medio nazionale della benzina pari a 1,629 euro/litro in modalità self service1,752 euro/litro al servito. Il gasolio viene invece erogato rispettivamente a 1,501 euro/litro in modalità self e a 1,628 euro/litro (servito). Il Gpl, infine, a seconda delle compagnie oscilla da 0,651 a 0,668 euro/litro. 

ANSIA DA AUTONOMIA Abbiamo citato i prezzi medi nazionali: significa che a discrezione del gestore e dell'azienda petrolifera, la cifra cambia anche di parecchi centesimi di euro. Un gap che moltiplicato per 30, 40 o 50 volte, a seconda che si debba alimentare un'utilitaria oppure un Suv dal serbatoio di maggiori dimensioni, si trasforma in una differenza di una bella pila di monetine da 1 euro. Non facciamoci perciò guidare dall'ansia di restare a secco, e non riforniamo alla prima pompa che ci capita a tiro. La tecnologia corre in nostro soccorso, e individuare il benzinaio più generoso lungo il nostro percorso è oggi un'operazione semplice semplice.

QUI MINISTERO Si può consultare il web sia a tavolino, ancora prima di mettersi in marcia, sia "on the road", grazie alle numerose applicazioni mobili di comparazione prezzi. L'importante, è che a maneggiare lo smartphone sia un passeggero. Punto di riferimento istituzionale è il portale Osservaprezzi Carburanti, servizio messo a disposizione degli automobisti direttamente dal Ministero dello Sviluppo Economico. L'Osservaprezzi è aggiornato con frequenza quotidiana e consente di filtrare le ricerche per area geografica, per tratto autostradale, oppure per tipo di percorso. L'app è disponibile per i sistemi operativi iOSAndroid.

QUI INTERNET MOBILE Altra piattaforma agile da consultare è Prezzi Benzina, sia in formato desktop, sia mobile (Android, iOs, Windows Phone e Blackberry 10). Oltre a mostrare una panoramica delle stazioni di servizio più economiche su scala nazionale (che casualmente appartengono quasi tutte al Comune di Livigno), il portale consente una rapida ricerca geolocalizzata e processa i distributori di qualsiasi compagnia, anche quelli indipendenti (pompe bianche). Gli aggiornamenti sono opera della community stessa degli utenti, ed è abbastanza frequente.

QUI AUTOSTRADE Circoscritto alle stazioni di rifornimento ubicate lungo le strade a pedaggio, utile per chi imbocca il casello è infine anche il servizio offerto da Autostrade per l'Italia. Informazioni sui prezzi di benzina e gasolio, ma anche indicazioni a beneficio di chi viaggia a carburanti alternativi, oppure è in cerca di uno sportello ATM, un parco giochi, un'area Wi-Fi. L'app corrispondente si chiama MyWay ed è disponibile sia su App Store, sia su Google Play. Insomma, i prezzi sono alti, ma il modo per salvare qualche spicciolo esiste ed è pure divertente. Buona caccia.


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