Autore:
Paolo Sardi

NUMERO PERFETTO Non serve certo essere maghi della numerologia per sapere che il numero perfetto è il tre. Di questo ne devono essere straconvinti anche al quartier generale della Opel, tanto da infarcire di richiami a questa cifra ogni aspetto della nuova concept car che porteranno al prossimo Salone di Ginevra. Il nome? Trixx, manco a dirlo.TASCABILE Metro alla mano, la vettura conferma in pieno la sua vocazione da cittadina modello che traspare anche dalle immagini, con una lunghezza che eccede di pochissimo i tre metri (304 cm, per i più curiosi). Larghezza e altezza sono invece rispettivamente di 166 e 157 cm e ne fanno una sfidante ideale della city car per antonomasia, ovvero della Smart, anche se quest'ultima è più corta di 54 cm e più stretta di dodici.

FALSA GRASSA Il corpo è chiaramente molto compatto e un po’ quadratotto, complici gli sbalzi ridottissimi. Tuttavia, alcune soluzioni stilistiche riescono ingegnosamente a dare un certo slancio alla linea. Il riferimento è in particolare alla nervatura che solca longitudinalmente la Trixx, culminando nella forma appuntita della presa d’aria che si apre nel paraurti anteriore.

ALLA GRIGLIA

Di grande effetto scenico è anche l’ampia grigliatura che caratterizza il cofano motore, dando un’aria grintosa al frontale. Nonostante l’aspetto invogli a preparare salamelle e spiedini per un barbecue, il suo compito è semplicemente quello di non fare soffrire di claustrofobia il turbodiesel 1.3 CDTi common rail, che già spinge vari modelli sia in Casa Fiat che General Motors.

TRE PORTE

Una tra le caratteristiche di maggior spicco è senza dubbio il fatto di essere una tre porte nel vero senso della parola. Nessun portellone, dunque, ma tre vere portiere che si aprono elettricamente scorrendo parallele alla carrozzeria, due sul lato passeggero e una su quello del guidatore. Al posteriore vi è comunque la possibilità di aprire il lunotto, che trova esteticamente un motivo di continuità nel tetto in cristallo.

TRE + UNO

Le sorprese maggiori la Trixx le riserva però nell’abitacolo che, quanto a posti, offre una bizzarra ma per certi versi geniale soluzione 3+1. Nella zona anteriore possono prendere posto il guidatore e un passeggero, il cui sedile può all’occorrenza scomparire per lasciare spazio al carico, esattamente come il seggiolino da bambino che si trova dietro il posto di guida.

SI DA’ LE ARIE

A completare la zona posteriore vi è poi un sedile, gonfiabile a mo’ di canotto, su cui può prendere invece posto un terzo adulto. Anche chi ha il fiato corto non deve comunque preoccuparsi. Niente valvole a bocca, pompe da bicicletta o a pedale: a fornire l’aria necessaria provvede infatti un compressorino che fa parte della dotazione di bordo.

CARICA TUTTO

Quando il sedile posteriore è sgonfio e quello del passeggero anteriore è ripiegato si ha invece a disposizione un piano di carico lungo oltre un metro e mezzo. E qualora ciò non dovesse bastare ecco venire in soccorso altre due ottime soluzioni che fanno della Trixx una piccola tuttofare: un portapacchi posteriore estraibile per gli oggetti più sporchi e il tetto apribile per quelli più lunghi.

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