HYUND(AI) Qualche settimana fa vi abbiamo raccontato del progetto di Hyundai di migliorare i sistemi di assistenza alla guida grazie all’Intelligenza Artificiale e al Machine Learning, tramite un processo di apprendimento automatico in cui il computer “legge” i comportamenti del guidatore, e adatta di conseguenza la risposta della macchina

L’ATTACCO DEI QUARANTAMILA La casa coreana ha effettivamente cominciato a studiare il comportamento di guida delle persone al volante, rilevando la bellezza di 36.750 (!) diversi modi di guidare, che cambiano anche a seconda della tipologia di auto su cui ci si trova. La ragguardevole cifra è emersa analizzando e identificando i sei principali fattori che influiscono sullo stile di guida, e sviluppando un modo per misurarli nella vita di tutti i giorni. 

L'attrezzatura utilizzata da Hyundai per rilevare i diversi stili di guida

RICERCHE A TUTTO TONDO Le ricerche condotte da Hyundai, raccolte in quello che la casa definisce The Drive Different Test, analizzano sei parametri del conducente tra cui battito cardiaco, dilatazione della pupilla, movimento del piede sull’acceleratore e delle mani sul volante, che vanno poi a costituire il profilo del conducente. “Il modo in cui si guida è influenzato da una varietà di fattori diversi”, ha dichiarato Gary Lamb, istruttore inglese che ha collaborato allo studio. “Entrano in gioco le capacità tecniche vere e proprie, la sicurezza di sé, e persino il tipo di musica ascoltata. Fin quando non si sale in macchina è impossibile capire quale verrà adottato. La cosa interessante è che anche i veicoli a carburante alternativo possono influire sul nostro stile di guida”. Le diverse combinazioni misurate hanno portato all’individuazione dei quasi quarantamila stili di guida diversi rilevati.

COME GUIDI? Nell’ambito della ricerca, volta a capire le abitudini dei guidatori e il loro atteggiamento nei confronti dei veicoli a carburante alternativo, Hyundai ha anche commissionato un sondaggio che ha coinvolto duemila automobilisti inglesi, in cui veniva chiesto alle persone di identificare il proprio stile di guida. Ai primi cinque posti le persone si sono definite:

  • Sicure di sé - 28%
  • Corrette e misurate - 24%
  • Tranquille - 19%
  • Nervose - 7%
  • Aggressive - 7%

La Hyundai Kona elettrica

Gli uomini sono più portati a definirsi sicuri di sé (31%) rispetto alle donne (25%), e queste ultime sono più propense a descriversi come “nervose” al volante. Il sondaggio ha anche rivolto domande specifiche ai possessori di auto con carburanti alternativi (elettriche, ibride e a idrogeno), scoprendo che:

  • Il 92% non suona mai il clacson agli altri guidatori
  • Il 42% rallenta e lascia passare gli autobus davanti a loro
  • Il 37% ringrazia quasi sempre gli altri automobilisti 

L'IMPORTANZA DELLA MUSICA Ma non sono tutte rose e fiori: il 20% tende ad accelerare quando vede il giallo per uscire più rapidamente da un incrocio. In generale, però, i guidatori di auto non tradizionali tendono a rimanere più calmi (21%) dei loro omologhi che si muovono con motori termici (19%). Che sia per via del fatto che ascoltano con maggior probabilità musica jazz e classica quando sono al volante? Chissà se è veramente così: noi un po’ ne dubitiamo, e voi?


TAGS: hyundai traffico auto ibride intelligenza artificiale