Autore:
Marco Congiu

UOMO AVVISATO «Estremamente insoddisfacenti». Così Ford, per voce del CEO Jim Hackett, bollava i risultati di vendita europei della casa di Deraborn al termine del secondo trimestre del 2018. E, figlie di questa onda lunga, le decisioni per migliorare la situazione non si sono fatte attendere. Ford taglierà la produzione di C-Max e Grand C-Max, andando ad eliminare i modelli dal mercato europeo.

RIMPASTO La C-Max e la Grand C-Max sono prodotte nella fabbrica tedesca di Saarlouis, dove nasce anche la nuova generazione di Focus. Per ottimizzare le risorse in vista di questa dismissione, Ford ha avviato le consultazioni ai fini di un riasset operativo. Ciò si traduce in un taglio di circa 1.600 posti di lavoro su 6.190 impiegati ma, stando alle prime indiscrezioni, la cifra sarebbe destinata a diminuire drasticamente. «Possiamo confermare di aver intrapreso negoziati formali con il Consiglio del Lavoro con l'obiettivo di cessare la produzione di C-Max e Grand C-Max presso lo stabilimento di Saarlouis. Le consultazioni includeranno anche necessari aggiustamenti della forza lavoro in sede.» si legge in una nota ufficiale di Ford.

LO VUOLE IL MERCATO Le monovolume non sono più l'oggetto del desiderio del mercato auto da anni. Sostituite dai SUV, i veicoli che avevano tanto proliferato negli anni passati stanno gradualmente scomparendo, lasciando campo aperto ai cugini a ruote alte. Proprio Ford ha terminato lo scorso anno la produzione della B-Max, sostituita nella fabbrica rumena di Craiova dalla EcoSport. Non si hanno ancora notizie dell'alto di gamma, Galaxy ed S-Max, ma è ipotizzabile un futuro non dissimile da quanto stiamo vedendo in queste ore. 


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