PER LE ASSOCIAZIONI IL GOVERNO LATITA “Urgente un piano strategico per evitare gravi danni ambientali, economici e sociali”.Questo il messaggio passato dalle forze politiche all’opinione pubblica veicolato dai media globali. Ma alle parole bisogna far seguire i fatti e nel nostro Paese sembra che lo scoglio sia difficile da superare. Ne sono convinte le associazioni di categoria che rappresentano l’intero mondo della mobilità sostenibile e le filiere industriali e commerciali automotive, che attraverso un comunicato si sono dette ''incredule davanti alla totale assenza'', nella Legge di Bilancio, ''di misure per affrontare la transizione ecologica ed energetica della mobilità''. Nonostante la partecipazione ai lavori del “Tavolo Automotive” abbia prodotto diverse proposte di intervento, sia di politica industriale per la riconversione della filiera stessa, sia di pianificazione pluriennale per il sostegno all’acquisto di veicoli a zero o bassissime emissioni, le Istituzioni sembrano non avere intenzione di stanziare i fondi necessari. La mancata previsione di un intervento strutturale nella Legge di Bilancio si sommerebbe all’assenza di misure di sostegno a privati e aziende.

Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.



