Anteprima

Radical SR1


Avatar Redazionale , il 28/06/12

9 anni fa - La Radical SR1 è un mezzo pronto-gara che costa 37.350 euro tasse escluse

Per correre forte, in pista come in salita, non servono necessariamente una cavalleria esagerata o un conto in banca da sultano. Lo dimostra ancora una volta la Radical SR1, piccola ma temibilissima entry level della gamma della Casa inglese.

TANTO, NON TROPPO Quanto costa una vera macchina da corsa, nuova di zecca? Grazie alla Radical SR1 la risposta potrebbe essere anche “meno di quanto si possa immaginare!”. Questo modello viene infatti a rappresentare il nuovo entry level nella gamma della Casa inglese, da sempre famosa per vendere mezzi competitivi chiavi… ehm… casco in mano. In moneta sonante, la Radical SR1 costa circa 37.350 euro tasse escluse e ha molti elementi per fare venire l’acquolina in bocca agli habitué dei track day, ai gentleman driver e ai piloti privati.

LA FORMICA ATOMICA Neanche a dirlo, visto che stiamo parlando di un mezzo di scuola inglese, il cavallo di battaglia della Radical SR1 è l’eccellente rapporto peso/potenza, che è poi di norma quello che fa la vera differenza tra un mezzo pensato per correre uno di serie, per quanto messo giù da guerra. L’inglesina, che per la cronaca è lunga solo 385 cm, alta 104 a larga 162, fa fermare l’ago della bilancia quota 480 kg. Davvero poca cosa se rapportati ai 213 cv erogati dal motore da 1.340 cc derivato dalla Suzuki Hayabusa. Sempre di derivazione motociclistica è anche il cambio, che è quindi sequenziale a sei marce, mentre a completare il reparto trasmissione c’è un differenziale Quaife.

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SCHELETRO FORTE A fare da scheletro alla Radical SR1 c’è un telaio tubolare in acciaio che incorpora una gabbia di sicurezza in regola con le normative FIA. Le sospensioni sono a quadrilateri e consentono ampie possibilità di regolazione, a livello degli ammortizzatori come delle barre antirollio. Le ruote sono da 13”, con canale da 7 all’anteriore, da 9 al posteriore e pneumatici slick Dunlop.

ATTACCATA A TERRA Quanto alle prestazioni, la Radical SR1 è accreditata di un tempo di 3,7 secondi nello scatto 0-100 e di una velocità massima di 222 km/h, il tutto con i rapporti del cambio standard. Attenzione a storcere il naso davanti alla punta velocistica, però, perché, cronometro alla mano, macchine di questo genere fanno la differenza in frenata e in curva. Nelle staccate più violente la Radical promette decelerazioni nell’ordine degli 1,8 G, grazie a dischi da 240 mm lavorati da pinze a quattro pistoncini. In curva, invece, si possono raggiungere addirittura i 2,3 G di accelerazione laterale. Ce n’è insomma quanto basta per far vedere i sorci verdi alle più blasonate supercar su qualsiasi tracciato guidato.


Pubblicato da Paolo Sardi, 28/06/2012
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