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Mercedes Classe E my 2002


Avatar Redazionale , il 16/01/02

19 anni fa -

Un crogiuolo di tecnologia, condito da prestazioni, comfort e aspetto da gran signora. Mercedes sorprende addetti ai lavori e non, "snobbando" il salone di Detroit e optando invece per il Motor Show di Bruxelles come palcoscenico per l'ultima première mondiale. Classe E, sinonimo di berlinone di rappresentanza, presenta la versione 2002. Più affusolata, intelligente, elegante.

Dal prossimo marzo ci abitueremo a vederla nelle vetrine dei concessionari prima, e sulle nostre strade poi. Cromosomi di Stoccarda nudi e puri con una faccia rinnovata, fatta sì con la tradizionale doppia coppia di fari ellittici, ma più inclinati, un po’ come la calandra trapezoidale cromata. Il resto è un profilo inciso dal vento (il coefficiente di penetrazione aerodinamica del resto è di 0,26, il migliore della sua categoria), look da coupé – nonostante le dimensioni: 4,81 metri di lunghezza per 1,82 m di larghezza e 1,45 m di altezza - e linea di cintura piuttosto alta con una coda importante, dominata da gruppi ottici di grandi dimensioni.

Cinque motori

per garantire la nota ampia scelta della Stella: tre a benzina e due a gasolio. Sei e otto cilindri per i primi: si tratta dei due V6 di 2600 cc e 177 cavalli di potenza (130 kW) e 3200 cc e 224 cv (165 kW), più il V8 di 5.0 litri, 306 cv (225 kW) e 340 Nm di coppia a 2000 giri al minuto. I turbodiesel common-rail di seconda generazione vanno dal quattro cilindri CDI di 2100 cc e 150 cv (110 kW) al cinque cilindri di 2.7 litri e 177 cv (130 kW) con una coppia da provare di 400 Nm da 1800 a 2600 g/minuto. Prestazioni di rilievo: dai 233 all’ora di velocità massima della E 270 CDI ai 250 autolimitati della E 500, passando dai 243 della E320. Per l’accelerazione 0-100 si va dai 6 secondi della 5.0 litri ai 10,1 della 220 CDI.

Tecnologia

, si diceva. Mettetevi comodi perchè l’elenco delle chicche con la faccia da chip non è dei più brevi. Partiamo dalle sospensioni ad aria che con il dispositivo AIRMATIC DC (Dual Control, già visto sulla Classe S) rivelano a intervalli minimi, grazie ad appositi microsensori, il tipo di guida, le condizioni della strada e il carico totale della vettura, ottimizzando quindi la pressione degli ammortizzatori. Un pulsante sulla plancia permette poi di scegliere tra un assetto più confortevole o uno più sportivo, mentre toccati i 140 orari la E si abbassa automaticamente di quindici millimetri per migliorare la stabilità.

Si passa poi all’impianto frenante elettroidraulico SBC (Sensotronic Brake Control) che ha fatto il suo debutto mondiale pochi mesi fa con la Classe SL, che insieme all’Electronic Stability Program (ESP), garantisce ottimi livelli di sicurezza anche in situazioni di emergenza. Non si parli poi di airbag "normali": qui ci sono quelli adattivi a due livelli di apertura (a seconda dell’entità dell’urto), mentre quello del passeggero anteriore funziona seguendo i dati riportati dal sensore di peso del sedile.

I seggiolini per i bimbi sono integrati nei sedili posteriori, basterà premere un pulsante per vederli magicamente comparire. Il volante a quattro razze multifunzionale, la radica della consolle centrale e il Comand APS (autoradio DVD, televisore, navigatore satellitare e telefono) danno il benvenuto al conducente, mentre per i vizi ci sono: il sedile ventilato e adattabile – si conforma cioè al corpo della persona in modo automatico – il Linguatronic, per il comando vocale delle diverse funzioni, l’Easy Drive, il sistema che facilita l’uscita e l’ingresso tramite lo spostamento del sedile (indietro) e del volante (in alto), il climatizzatore a quattro zone che continua a mantenere in temperatura l’abitacolo anche a vettura ferma, grazie ai pannelli solari del tetto che forniscono la necessaria energia elettrica.

E poi dispositivi per l’accensione automatica delle luci e per l’avviamento dei tergicristalli, Keyless Go per aprire portiere e bagagliaio senza la chiave, il pedale del gas che si adatta allo stile di guida, il Distronic che mantiene la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, la Telediagnosi che permette di inviare tutti i dati dell’auto al Customer Assistance Center più vicino, in caso di guasto, con la semplice pressione di un pulsante e la Telaid che emette un segnale di SOS in caso di incidente al punto di assistenza della zona.

Il cambio di serie sarà il manuale a sei rapporti, ma si potrà richiedere la trasmissione automatica a cinque velocità Sequentronic con opzione sequenziale. Classic, Elegance e Avantgarde saranno i tre livelli di allestimento, mentre il prezzo medio si aggirerà sui 35 mila Euro.


Pubblicato da Ronny Mengo, 16/01/2002
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