Autore:
Alessandro Perelli

PICCOLA, GRANDE BOMBA Udite, udite, una Renault Mégane che in pista va veloce come la berlina italiana più potente al mondo, l’Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio da 510 CV. No, niente fake news, semplicemente i colleghi di EVO UK hanno messo alla frusta sulla loro pista di collaudo la nuova Renault Mégane RS Trophy-R, ovvero l’ultima evoluzione in veste hot-hatch della berlinetta francese. Ecco come hanno fatto a stampare lo stesso crono della super Giulia.

LESS IS MORE Innanzitutto, una premessa: nel mondo delle automobili, meno si ha e più si ottiene. Cosa intendiamo dire? Semplice: su una vettura sportiva il rapporto peso/potenza è fondamentale per raggiungere il massimo delle perfomance. Ergo: inutile ficcare nel cofano vagonate di cavalli se poi la macchina pesa come una petroliera con le cisterne piene. E questo in Renault Sport lo sanno bene, perciò la Mégane RS Trophy-R è un buon esempio. Basandosi sulla quarta generazione della popolare compatta francese, la nuova macchina segue le orme della Mégane RS e della Mégane RS Trophy, sebbene con molti aggiornamenti tecnici e, soprattutto, una perdita di peso di 130 kg rispetto alla Mégane RS Trophy. La dieta dimagrante per presentarsi bella tirata nei paddock dei track-day d’Europa, ha coinvolto un po’ tutta la struttura. Oltre a eliminare numerosi elementi legati a comfort e tecnologia, come il più grande schermo di infotainment, in Renault Sport hanno abbandonato anche il sistema di sterzo integrale, considerato non indispensabile per enfatizzare le prestazioni a scapito del peso.

Renault Mégane RS Trophy-R: perfetta hot-hatch

STERZO PRECISO E GUIDA PULITA Tuttavia, lo sterzo rimane comunicativo e diretto da trasmettere alla perfezione tutto quello che passa sotto le ruote direttrici e non sembra così diverso da quello della normale Trofeo. Inoltre, la specifica taratura delle sospensioni prende vita in pista e quando l'auto deve arrestare la sua corsa può fare affidamento anche su un impianto con dischi carbo/ceramici (opzionali).

MOTORE DA 300 CV In combinazione con il motore a quattro cilindri turbo da 1,8 litri per 300 CV di potenza, che si trova sulla nuova gamma Mégane RS ma anche sull'Alpine A110, la Trofeo-R è una macchina formidabile. La potenza viene erogata sull'asse anteriore tramite un cambio manuale a sei marce, con uno spunto da 0 a 100 km/h fissato in poco più di 5 secondi. A prima vista, potrebbe non sembrare così impressionante, ma con un bravo pilota al volante, la Mégane RS Trophy-R è un brutto cliente per tutti.

Renault Mégane RS Trophy-R: perfetta macchina per divertirsi in pista

LASCIA DIETRO TANTE RIVALI E qua veniamo ai titoloni da prima pagina. Nella prova su pista dei colleghi inglesi di EVO UK, la Megane RS Trophy-R si è rivelata altrettanto veloce dell'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, l’orgoglio italico in quanto a berline ad alte prestazioni con i suoi 510 CV sparati come una palla di cannone sull’asse posteriore attraverso l’albero di trasmissione in fibra di carbonio. Ma la francese non si accontenta di tagliare il traguardo insieme alla Giulia Quadrifoglio, perché è mezzo secondo più veloce della Volkswagen Golf GTI Clubsport S, e taglia il traguardo a soli due decimi di secondo dalla BMW M4 Competition Pack. Chapeau.


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