PER GLI AMANTI DELLE CORSE VIRTUALI Il prossimo 8 novembre uscirà Need for Speed Heat, l’ultimo capitolo della serie racing di Electronic Arts, con la sua adrenalinica miscela di corse clandestine, inseguimenti con la polizia e una ricca sezione dedicata alla personalizzazione dei propri bolidi. La copertina del gioco è dedicata alla Polestar 1, in versione ampiamente modificata. 

DAL GIOCO ALLA REALTÀ Il kit estetico sfoggiato dalla Polestar 1 in Need for Speed è piaciuto talmente tanto che sarà ricreato anche nella realtà. A darne notizia è Khyzyl Saleem, l’artista che ha progettato la versione custom della macchina di copertina del gioco: a realizzarla ci penserà lo specialista di tuning Sekrit Studios, che per portare avanti il progetto ha avuto accesso ai primi esemplari della Polestar 1 (la produzione è cominciata solo un mesetto fa nella fabbrica cinese di Chengdu).

Lavori sul kit estetico della Polestar 1

TUNING ESTREMO I lavori procedono a ritmo serrato, come potete vedere dalle immagini di questa galleria, e richiedono pesanti interventi estetici sulla carrozzeria: oltre agli enormi copriruota, il modello finale monterà anche uno spoiler posteriore frazionato e un gigantesco spoiler anteriore. La versione finale della Polestar 1 così modificata sarà presentata al pubblico durante il SEMA Show di Las Vegas, che si svolgerà nella città del vizio dal 5 all’8 novembre prossimi, proprio nei giorni di uscita del gioco.

IBRIDO SENZA COMPROMESSI La Polestar 1 è il modello ibrido a due porte del nuovo marchio Volvo, caratterizzato da linee filanti ed eleganti, con un abitacolo da 2+2 posti e mosso da tre motori: due elettrici supportati da un 2.0 termico con compressore volumetrico. Il risultato è una vettura da 600 CV complessivi, capace di un’autonomia in elettrico da 150 km e uno scatto 0-100 km/h da meno di quattro secondi. Le modifiche di Sekrit Studios dovrebbero limitarsi alla sola carrozzeria, senza toccare nulla di quel che c’è sotto il cofano.

I bozzetti preparatori del kit estetico di Polestar 1

BOLIDI PER TUTTI (O QUASI) Tra le macchine con cui sarà possibile sfrecciare per le strade della fittizia Palm City di Need for Speed Heat ci sono veri e propri gioielli come la BMW M2, la nuova Ford Mustang GT, la Ferrari 488 GTB e la Nissan GT-R. Niente Supra, invece, perché Toyota non apprezza particolarmente i titoli in cui si svolgono gare clandestine, e oltretutto ha un accordo molto stretto con Polyphony Digital e la serie Gran Turismo. 

UNA APP PER DOMARLE TUTTE Nel fine settimana è stata pubblicata su Apple Store e Google Play Store la app gratuita Need for Speed Heat Studio, che permette di modificare e personalizzare alcune delle macchine del gioco: tramite una semplice e intuitiva interfaccia si può cambiare colore della carrozzeria, applicare decal e vinili ovunque, e installare qualsivoglia kit estetico (dai cerchi agli spoiler, passando per alettoni e tubi di scarico). Le vetture così elaborate possono essere condivise con gli amici, fotografate nel mondo reale con la funzione di realtà aumentata, ma soprattutto caricate direttamente nel gioco al momento della sua uscita, così da trovarsele già pronte per lanciarsi nelle gare clandestine di Need for Speed Heat.


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