Autore:
Giulia Fermani

TOCCARE LA STORIA Quella che è andata in scena sullo stand Peugeot nel corso della 33° edizione dell’evento Auto e Moto d’Epoca è la storia delle cabrio. Carrozzeria più venduta al mondo fino al 1920, la sua storia si è spesso incrociata con quella di Peugeot: a raccontarcela, attraverso una 205 CTi e una 205 CTi elaborata Gutmann, con la partecipazione di una 402 Eclipse, ci ha pensato Carlo Leoni, Responsabile della Comunicazione di Peugeot Italia.

VIVERE L'HERITAGE Quest’anno oltre a festeggiare, a trent’anni di distanza, il suo ingresso nell’albo delle auto storiche, la mitica sportiva degli anni ’80 ha sfilato sulla passerella dell’evento Auto e Moto storiche di Padova. Nata per sostituire la 104, che superava in termini di versatilità, affidabilità e stile, la Peugeot 205 Cabriolet arrivò sul mercato nel 1986, due anni dopo la versione a tetto fisso. Per coloro che la volevano elaborata, la risposta si trovava in Germania, dal preparatore Gutmann che ha dato il nome alla seconda versione esposta a Padova: si tratta di un esemplare unico in Italia con motore a 16 valvole e il 1.9 passato da 130 a 160 cavalli.

PEZZO DA MUSEO Insieme a loro, sullo stand del Leone anche la 402 Eclipse: classe 1935, è stata la prima coupé cabriolet di serie. Quella esposta alla Fiera, con il tetto che rientra automaticamente nel baule, viene dal Museo Peugeot ed è uno dei primi esemplari prodotti. Per parlarci dei tre miti Peugeot presenti sul palcoscenico padovano sono intervenuti Carlo Leoni, Responsabile della Comunicazione di Peugeot Italia e Fabrizio Taiana, Segretario del Club Storico Peugeot Italia​. Guarda il video.

 


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