FEBBRE DA SHOOTING BRAKE La moda dilagante delle Shooting Brake non ha risparmiato nemmeno i mostri sacri: dopo Ferrari FF, diventata poi GTC4 Lusso; Porsche Panamera Sport Turismo e addirittura Tesla Model S, è il turno ora di un modello iconico come McLaren F1. Dalla fantasia e dalla penna virtuale di  Al Yasid Oozeaar, della londinese Yasiddesign, ecco i rendering di una McLaren F1 Shooting Brake, che sulla pagina Instagram del designer è accompagnata dalla scritta: "why not?".

WHY NOT? Molti commenti al post su Instagram, va detto, esaltano l'ardimento e il furore creativo di Yasid. Che tuttavia ha il sapore di una Gioconda che ride sguaiatamente, di un Colosseo con le persiane colorate... Avreste il coraggio di trasformare in giardinetta una Ferrari F40? O una Lamborghini Miura? Ecco, la McLaren F1 è un'icona al pari di queste ultime due che ho citato. E, semplicemente, certe icone non vanno toccate.

 

 

ESERCIZIO DI STILE Anzi, se possibile la McLaren F1 è ancora più intoccabile. Prima di tutto perché ne sono stati costruiti solo 106 esemplari, inoltre perché tuttora mantiene il record di velocità tra le auto a motore aspirato. Il suo V12 da 627 cv di origine BMW, accolto in un vano motore rivestito d'oro, le ha permesso infatti di raggiungere nel 1998 i 391 km/h (sotto, il video dell'impresa). Le auto che in seguito l'hanno suparata, infatti, dalla Bugatti Veyron in poi, hanno tutte il motore sovralimentato.

COSA C'È DI VERO Per fortuna la McLaren F1 Shooting Brake è solo un esercizio di stile, un gioco di pixel e niente di più. Nessuna McLaren F1 originale verrà sacrificata sull'altare del sensazionalismo a tutti i costi. Ad arrivare davvero, nel 2022, sarà invece la T.50. Erede della mitica McLaren F1 stradale degli anni 90, verrà prodotta in soli 100 esemplari, ognuno dei quali verrà venduto alla modica cifra di 2,5 milioni di dollari. Ma questa, come si suol dire, è un'altra storia.

 


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