Chi non adora Toy Story, le vicende dei giocattoli “viventi” magistralmente narrate da Pixar in quattro, indimenticabili, film d’animazione? Lightyear è il nuovo lungometraggio Disney (in arrivo nelle sale italiane il prossimo 15 giugno) che racconta le origini del leggendario Space Ranger Buzz Lightyear. Qui sotto potete vedere l’ultimo trailer.
E LA FERRARI? Cosa c’entra tutto questo con Motorbox? Non molto, salvo che le edizioni italiana e spagnola del film potranno contare su un piccolo cameo d’eccezione, quello dei piloti della Scuderia Ferrari Charles Leclerc e Carlos Sainz, che in questi giorni sono impegnati nel Gran Premio di Monaco. Non sappiamo molto altro, né di quale personaggio si tratta né se in qualche modo avrà a che fare con il mondo delle corse. Possiamo però gustarci (cliccate “Play” nel riquadro) un’intervista con Leclerc, che racconta delle sue affinità con Buzz e la sua passione per l’adrenalina e la velocità!

LA STORIA DEL FILM Lightyear – La vera storia di Buzz racconta le origini dell’eroe che ha ispirato il giocattolo di Toy Story, il leggendario Space Ranger rimasto bloccato su un pianeta ostile a 4,2 milioni di anni luce dalla Terra. Insieme a lui un gruppo di reclute e un irresistibile gatto robot, Sox. Non mancherà neppure il cattivissimo Zurg con il suo esercito di robot. Nella versione italiana del film i personaggi saranno interpretati da Alberto Malanchino (Buzz Lightyear), Ludovico Tersigni (Sox) ed Esther Elisha (Alisha Hawthorne).

QUANDO ESCE Lightyear – La vera storia di Buzz è diretto da Angus MacLane (co-regista di Alla Ricerca di Dory) e prodotto da Galyn Susman (Toy Story: Tutto un altro mondo). La colonna sonora del film è firmata da Michael Giacchino (The Batman, Up). Il film arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 15 giugno.

Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.





