Autore:
Lorenzo Pastuglia
Pubblicato il 23/01/2020 ore 16:25

NUOVA SANZIONE Altra multa costosa per Volkswagen in seguito allo scandalo Dieselgate. Stavolta la sanzione arriva dal Canada dove un Tribunale di Toronto ha comminato al marchio di Wolfsburg il pagamento di 196,5 milioni di dollari locali (circa 135 milioni di euro) per la violazione delle leggi ambientali e la diffusione sul mercato di informazioni fuorvianti sulle emissioni di circa 128mila veicoli, tra auto marchiate Volkswagen, Audi e Porsche. La multa rientra nell'accordo raggiunto tra i tedeschi e il governo di Ottawa per concludere la causa legale avviata a dicembre, dopo quattro anni di indagine dell’agenzia governativa Environment and Climate Change Canada.

LO SCANDALO EMISSIONI Lo scandalo Dieselgate era partito cinque anni fa, quando Volkswagen ammise di utilizzare software illegali per aggirare i test sulle emissioni inquinanti negli Stati Uniti. Un’affermazione che ha innescato un contraccolpo a livello globale sui veicoli diesel. Finora tra sanzioni, multe e costi di riacquisto, il marchio ha dovuto sborsare circa 30 miliardi di euro. Nel maggio 2019, Volkswagen ha accantonato ulteriori 5,5 miliardi di euro di passività potenziali, dal momento che continuano le sanzioni e le azioni legali in tutto il mondo. La scorsa settimana, infatti, l'Antitrust polacca UOKiK ha dichiarato di aver multato il Gruppo tedesco di oltre 120 milioni di zloty (28 milioni di euro) per aver ingannato i clienti sulle emissioni di veicoli.


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