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Citroën C4 Picasso 2013: artista illuminata


Avatar Redazionale , il 30/07/13

8 anni fa - Con parabrezza panoramico e tetto in cristallo è il top della luminosità

Le monovolume compatte battono ancora i suv in materia di visibilità e luminosità dell'abitacolo. E grazie al parabrezza panoramico e all'eventuale tetto in cristallo, la Citroën C4 Picasso 2013 è la vera campionessa della specialità, per la gioia di tutta la famiglia

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ANCORA SENZA RIVALI L’affermarsi delle crossover e delle suv come fenomeno di moda emergente ha eroso nel tempo la quota di mercato delle station wagon. Tuttavia, per chi ha una famiglia con bambini (non necessariamente piccoli) così come per chi macina chilometri su chilometri la soluzione d’acquisto migliore è spesso rappresentata ancora una volta dalle monovolume compatte, campionesse indiscusse di versatilità e di vivibilità dell’ambiente interno.

E LUCE FU Prendiamo per esempio la nuova Citroën C4 Picasso 2013 e la sua incredibile luminosià. Nessuna altra macchina delle sue dimensioni è in grado di offrire superfici vetrate altrettanto estese. Il biglietto da visita è rappresentato dal parabrezza panoramico Wide Angle Screen, che ha una superficie nell’ordine dei due metri quadri e che si estende fin sopra le teste del pilota e del passeggero anteriore. Chi siede davanti può così avere una visuale di ben 45° in senso verticale, circa il doppio di quanto si ha normalmente. L’impressione è di viaggiare en plein air, quasi come su una cabriolet ma chiaramente senza il minimo sibilo o vortice d’aria. E quando il solleone inizia a farsi sentire non c’è comunque nulla da temere: la Citroën C4 Picasso 2013 permette anche di proteggersi dai raggi solari troppo invadenti, grazie a due tendine scorrevoli, che schermano e fanno ombra proprio come il tetto di una qualsiasi rivale.

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COME TETTO, IL CIELO E a proposito di tetto, la Citroën C4 Picasso 2013 può vantare anche un altro importante primato, quello del tetto panoramico più esteso della categoria: si sviluppa infatti per 1,04 metri, con un’area complessiva di 1,2 metri quadri. Anche in questo caso, comunque, chi siede nei sedili posteriori può ripararsi all’occorrenza dal solleone, grazie a una tendina elettrica con funzione antipizzicamento, perché i bambini, si sa, a volte infilano le mani anche là dove non dovrebbero. Insomma, i 750 euro richiesti per questo optional sono spesi bene.

MAGRI COME CHIODI A completare il quadro e a fare salire la superficie vetrata totale a 5,3 metri quadri ci sono poi finestrini ampi. Grande cura è stata messa dai progettisti in particolare nello studio di montanti anteriori particolarmente sottili. La loro forma esile aumenta il piacere di guida e la sicurezza, grazie a una riduzione degli angoli morti, che aiuta a scegliere la traiettoria migliore nel misto e ad avere meglio sotto controllo la situazione negli ambienti più affollati. Proprio la grande visibilità è il primo presupposto per la sicurezza, dato che permette a chi guida di rilevare meglio e prima i potenziali pericoli.

ALLA META COL SORRISO Per quanto riguarda i passeggeri, invece, potersi guardare attorno è sinonimo di viaggi più allegri e divertenti e, per i più piccini, riduce ai minimi termini i capricci e la cinetosi, o mal d'auto che dir si voglia. Il tutto, tra l’altro, senza che rumore e caldo possano rovinare il viaggio: sulla Citroën C4 Picasso 2013 i vetri sono stratificati, il parabrezza è atermico e a rinfrescare le idee può esserci anche il climatizzatore automatico bizona con comandi anche nella zona posteriore.


Pubblicato da Redazione, 30/07/2013
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