Autore:
Luca Cereda

IL BASTONE E LA CAROTA Con l'imminente introduzione a Milano dell'Area B (provvedimento che dal 25 febbraio 2019 impedirà ai veicoli più inquinanti di accedere alla zona circostante il centro storico: clicca qui per approfondire) e il programmato aumento (scatterà ad aprile) del biglietto per i mezzi pubblici, da 1,5 a 2 euro per corsa, non si può dire che tra i cittadini milanesi e l'amministrazione siano tutte rose e fiori. Dalla giunta, però, arriva anche una mano tesa: è stato approvato ieri un incentivo alla rottamazione delle vecchie auto diesel che dà diritto a uno sconto del 70% sull'abbonamento ai mezzi pubblici.

UN BEL RISPARMIO L'annuale ATM (valido per metro, bus e tram urbani) scende da 330 euro a poco più di 100 euro per chi rottama un'auto a gasolio da Euro 0 a Euro 4, senza necessariamente ricomprarne una nuova. “Comprendiamo che non sia facile adattarsi alle nuove misure e per questo cerchiamo di andare incontro a esigenze diverse con contributi innovativi anche per le famiglie e per chi decidesse di non riacquistare un'auto” ha detto Marco Granelli, assessore alla Mobilità del Comune di Milano.

CHI NE HA DIRITTO Attenzione, però: il contributo non è per tutti. L'iniziativa, della quale beneficeranno circa 2.500 persone, prevede che il proprietario dell'auto rottamata abbia un ISEE inferiore ai 20.000 euro.


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