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Alfa Giulia, Giulietta e Jeep Renegade: un po' di FCA per la Polizia


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9 anni fa - Tutte le (nuove) auto della Madama

FCA amplia laflotta della Polizia: tutte le (nuove) auto della Madama

SERVONO RINFORZI Il parco auto della Polizia di Stato si rinnova con tre new-entry firmate FCA, tra cui la nuova Alfa Romeo Giulia. Presentata presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma, la berlina del Biscione si è arruolata insieme alla sorellina Giulietta e alla Jeep Renegade.

LO DICE IL NOME Un'Alfa Romeo Giulia che va a caccia di balordi non può che essere... Veloce. La Polizia ha optato dunque per la versione con trazione integrale Q4 e motore turbobenzina da 280 cv, in un allestimento che – oltre alla strumentazione specifica di una Pantera – può contare su una ricca dotazione tecnologica: Forward Collision Warning con Autonomous Emergency Brake e riconoscimento pedone, sistema frenante IBS, Lane Departure Warning e cruise control con limitatore di velocità.

IN BUONA COMPAGNIA La Renegade della Polizia è invece una 2.0 Multijet in allestimento Sport, anche questa a trazione integrale. Alfredo Altavilla, Chief Operating Officer della Regione EMEA per FCA ha poi consegnato a Franco Gabrielli, Capo della Polizia, un'Alfa Romeo Giulietta 1.6 da 120 cv, che va ad aggiungersi alla già lunga lista di auto del Gruppo FCA in forza alla Polizia: Fiat Tipo 5 porte per le Prefetture e le Questure, Fiat Panda 4x4 e Fiat Punto per i Commissariati, Scudo e Doblò per le Unità Cinofile e Ducato per il trasporto di uomini e merci.


Pubblicato da Luca Cereda, 13/12/2016
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Luca Cereda
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Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

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