NUOVE MISURE CST Tires propone il suo invernale, il Medallion Winter WCP1 con un range di misure ancora più ampio rispetto al catalogo 2019/2020, per le piccole citycar come i grandi SUV, spaziando dal codice velocità T al codice W.
COME È FATTA La struttura del Medallion Winter WCP1 si basa su tasselli e lamelle 3D, ma anche sulla mescola in silice. I tasselli 3D, dotati di un intaglio interno che va a incastrarsi con la lamella adiacente in presenza di una qualsiasi deformazione delle stesse, migliorano il comportamento del pneumatico riducendone la deformazione e migliorandone le prestazioni. Le lamelle 3D promettono una perfetta aderenza in curva e rendono possibile accelerare più rapidamente, anche su strade coperte di neve o ghiaccio. Infine, la mescola in silice del battistrada, di cui il Medallion Winter WCP1 è ricco, permette allo pneumatico di entrare subito in temperatura, e di mantenerla, garantendo sempre un'ottima aderenza, anche in presenza di climi particolarmente freddi.

PRESTAZIONI AL TOP Il pneumatico CST Medallion WINTER WCP1 riporta sia il codice M+S che il simbolo 3PMSF Three Peak Mountain Snow Flake/Tre cime con fiocco di neve, quindi è conforme non soltanto a tutte le linee guida nei Paesi nei quali i pneumatici invernali sono obbligatori, ma è anche certificato a livello europeo per garantire prestazioni ottimali qualunque siano le condizioni dell’asfalto e della strada.
MISURE E CODICI Medallion Winter WCP1 ha indici di velocità T, H, V e W ed è pertanto omologato sino ad una velocità max di 270 km/h. Disponibilità di misure che vanno da 155/65 R13 a 255/50 ZR19 e 235/55 ZR19.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…



