Autore:
Simone Dellisanti

IL CANTO DEL CIGNO In attesa che l'anno prossimo arrivi la nuova generazione di Golf (l'ottava), Volkswagen solletica il palato degli appassionati con una versione speciale della GTI, la TCR, ispirata alle vetture da gara che corrono nell'omonimo campionato di Gran Turismo per le derivate di serie. Siete pronti per scoprire la nuova Volkswagen Golf GTI TCR, la più potente GTI mai prodotta sino a ora?

SIAMO A 290 Su di lei abbiamo parlato in abbondanza, da quando VW comunicò la notizia e i relativi bozzetti. Non si tratta certo di una versione entry level ma di una serie appositamente dopata per scaricare sull'asfalto la bellezza di 290 cavalli, spremuti dal 2.0 litri TSI 4 cilindri turbo benzina. La punta massima di 264 km/h è di tutto rispetto ma sarà raggiungibile soltanto dopo aver chiesto l'eliminazione del limitatore (altrimenti è fissata a 250 km/h). Insomma, la Golf GTI TCR è una puledrina pronta per correre. L'accelerazione si preannuncia corposa, con il cosiddetto calcio nella schiena che vi farà compagnia a ogni ripartenza, grazie ai 370 Nm di coppia, disponibili tra i 1600 e 4.300 giri.

ESTREMA NON TROPPO Per scaricare tutta la potenza a terra non poteva mancare un grande classico, ovvero il cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 marce che trasmette la potenza alle sole ruote anteriori, come da tradizione per la GTI. Il pacchetto estetico, invece, è stato incattivito rispetto alla GTI liscia, ma senza strafare. Presente la linea rossa che solca tutto l'anteriore introducendosi nei fari a LED, oltre che una rivisitazione della carrozzeria, modificata, con un nuovo paraurti dalle prese d'aria maggiorate, impreziosite da inserti in nero lucido. Poco più sotto trova posto lo splitter anteriore che fa il verso a quello montato nelle competizioni automobilistiche. Lo stesso splitter segue le fiancate diventando un rivestimento sottoporta che si estende fino al posteriore, confluendo, infine, nel diffusore. Questo abbraccia l'impianto Akrapovic in titanio, a richiesta, oppure il terminale sportivo in acciaio. Poco sopra, non può mancare uno spoiler posteriore che nasce dalla linea dinamica del tettuccio.

ACCESSORI GANZI Tra l'altro, i clienti più racing potranno ordinare un pacchetto focoso, che rende le prestazioni della Volkswagen Golf GTI TCR ancora più cattive. Oltre all'eliminazione del limitatore per la velocità massima, il 'racing addicted' può sostituire i cerchi da 18 pollici con nuovi e fiammanti cerchi da 19 e abbassare tutto l'assetto di 20 mm, senza dimenticare la possibilità di regolare elettronicamente gli ammortizzatori. Questo consente al 'pilota della strada' di scegliere tra tre assetti per una taratura sportiva, comoda o normale. Dietro ai cerchi, non è per niente difficile scorgere i grandi dischi freno forati, con pinze e pastiglie dipinte di rosse.

E DENTRO COM'E'? Se la Golf GTI TCR fuori è sportiva, l'interno dell'abitacolo non è da meno. I sedili sportivi sono composti dalla microfibra e dal tessuto. La microfibra è presente anche negli inserti delle portiere e riveste la leva del cambio. Il volante è, invece, in pelle, impreziosito dalle cuciture a contrasto ed è caratterizzato da una bella tacca rossa a ore 12. Tutto l'abitacolo presenta, nelle cuciture e nei dettagli, il caratteristico colore rosso Flashred, colore tipico della GTI e della sua iconica linea rossa che solca il suo paraurti anteriore.

USCITA E PREZZO La Volkswagen Golf GTI TCR arriverà sul mercato sul finire del 2018. I prezzi sono ancora da stabilire, ma dovendosi collocare tra l'attuale GTI da 245 CV e la Golf R da 310 CV, certamente si collocherà presumibilmente poco al disotto dei 40 mila euro.


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