DALLA F1 Direttamente dal passato torna a vivere la Vanwall F1, monoposto da corsa che vinse il Mondiale Costruttori 1958. Per celebrare lo storico successo Vanwall Group, successore del famoso team automobilistico britannico, sta costruendo sei nuove auto replica dell'esemplare originale da Formula 1.
PEZZO RARO Ciascuna monoposto sarà il frutto di migliaia di ore di studi e di lavoro da parte degli ingegneri, sulla base dei disegni e dei progetti originali degli anni 50. Le repliche dell'auto di F1 inglese saranno alimentate da un motore Vanwall da 2.489 cc capace di 270 CV. Delle 6 auto in progetto solo 5 saranno in vendita: la sesta, infatti, farà parte del Vanwall Historic Racing Team. Ogni auto sarà costruita a mano e venduta al prezzo di circa 1,8 milioni di euro.

LA STORIA VANWALL La Casa inglese, oltra a vincere il Mondiale Costruttori di Formula 1 del 1958, fu anche la prima vettura di fabbricazione britannica a vincere il GP di Gran Bretagna con un pilota di casa, il compianto Sir Stirling Moss, nel 1957. Dal punto di vista tecnico, Vanwall portò in F1 anche innovazioni ingegneristiche: l'esempio lampante furono i freni a disco, in luogo dei tradizionali freni a tamburo, che le permisero di prendere un vantaggio nei confronti delle Ferrari. Il telaio della Vanwall fu progettato da Colin Chapman, il fondatore della Lotus, mentre l'aerodinamica dell'auto Campione del Mondo '58 si deve all'ingegnere Frank Costin. Parlando dei giorni nostri, invece, pare che per il 2020 Vanvwall avrebbe in progetto anche qualcos'altro... vedremo un'auto tutta nuova? Restate collegati.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…







