Una Corvette per Zagato
La mitica carrozzeria milanese Zagato, fondata nel 1919 e famosa per le sue versioni speciali di auto già mitiche, ha svelato la sua ultima creatura: IsoRivoltaGTZ. Si tratta di una limited edition, come sempre, ed è basata sulla settima generazione di ChevroletCorvetteZ06. Caratterizzata da un design allungato e aerodinamico, che potete ammirare nella nostra fotogallery che ne mostra il primo esemplare rivelato alla stampa, l'auto ricorda un'altra creatura di Zagato: la IsoGrifoA3, realizzata nel 1963 sempre su motore Corvette.
IDETTAGLI In questo caso a spingere la supercar è il V8 LT2 sovralimentato da 6,2 litri, in grado di generare 660CV per 881Nm di coppia. Le prestazioni? Un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e una velocità di punta di 315 km/h. La trazione è posteriore, e il cambio è automatico a otto velocità. Il bellissimo colore della vettura che vediamo nelle foto è stato battezzato MonzaGreen. Se sotto il cofano c'è materiale Corvette, la carrozzeria è decisamente Zagato, realizzata con largo impiego di fibra di carbonio, per conferire leggerezza e sportività all'auto.

DISPONIBILITÀ E PREZZO Insomma, vi è venuta l'acquolina in bocca? È comprensibile, ma tenete conto che gli esemplari che andranno in produzione sono soltanto diciannove, e nove di questi sono già stati venduti. Il prezzo? Ancora non si sa, ma qualcosa ci suggerisce che non sarà esattamente alla portata di tutti...
Facebook, Twitter, Instagram, per lui non hanno segreti. Ed è proprio grazie a lui se la rivista è “in onda” anche sui social media, è lui che infiamma discussioni tra i lettori e attira nuovi utenti come api al miele. Giornalista culturale, Federico ha scritto per tre anni per Resident Advisor. Suoi articoli sono apparsi su molte testate tra cui Prismo, Il Tascabile, Pixarthinking, NOT e Rivista Studio. Attualmente collabora soprattutto con Esquire, e da una vita anche con VICE. È anche una delle voci di Radio Raheem. Ironico, pacifico, con uno sguardo ai motori che va oltre bielle e multilink, è sempre seduto scomposto.










