Autore:
Luca Cereda

POKER SERVITO Il servizio viabilità prevede traffico intenso per il prossimo 20 novembre in quel di Tokyo, nei pressi del “Big Sight”, lo spazio fieristico che ospita il Tokyo Motor Show 2013. Dove Suzuki si appresta ad affollare il suo stand con quattro inedite concept che reinterpretano a modo proprio il concetto di suv compatto. Si chiamano Crosshiker, X-Lander e Hustler, quest’ultima declinata anche in una variante coupé.

TUTTA UN FUOCO Di rosso vestita e con i muscoli ben in mostra, la Suzuki Crosshiker si propone come la proposta più sportiva. Non a caso nasce sulla base della Suzuki Regina concept, bozza di un’ipotetica, futura compatta dalle linee stilose, e sfoggia un padiglione da coupé, sul quale fa luce un ampio tetto panoramico. Sotto il cofano, invece, un inedito motore a tre cilindri benzina dalla potenza sconosciuta.

BUGGY STYLE Meno filante e decisamente più rustica nell’aspetto è invece la Suzuki X-Lander, rialzata e robusta come un suv moderno ma “scoperta”. Una sorta di dune buggy nandrolonizzato, insomma, per una concept che certamente catalizzerà parecchi flash e susciterà simpatie. Questo prototipo si basa sulla Suzuki Jimny, monta la trazione integrale e un motore 1.3 a benzina. In realtà si tratta di un’ibrida, dal momento che prevede un motore elettrico accoppiato alla trazione integrale.  

GEMELLE DIVERSE Un discorso a sé lo merita infine la Hustler, che in realtà strizza l’occhio a un genere di carrozzerie e citycar strettamente legate al mercato giapponese. Trattasi di auto che ricercano lo spazio in altezza contenendo invece gli ingombri per lungo e per largo, ma non per questo rinunciano allo stile, come dimostrano queste due concept. Scimmiottando lo stile dei suv più sportivi e, in particolare la Hustler coupé, quello della Evoque. 


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