I cinesi di BYD stanno cavalcando l’onda dell’elettrificazione con auto a batterie molto interessanti come la berlina Atto 3, il SUV Dolphin, la Han e la più recente berlina sportiva Seal. Ma questi non sono gli unici, anzi, sotto la Grande Muraglia stanno nascendo tanti modelli e non poteva certo mancare una supercar 100% a elettroni. Ecco, quindi, le prime immagini che accompagnano le specifiche tecniche della nuova BYD YangWang U9, ormai pronta per entrare in produzione. L’auto è piuttosto grande per quanto riguarda il mondo delle supercar/hypercar, con una lunghezza di 4,97 metri, una larghezza di 2,03 metri e un'altezza di 1,3 metri. La U9 ha anche un passo di ben 2,9 metri per permettergli di ospitare un grosso pacco batterie da 100 kWh tra gli assi, prodotto da FinDreams, una filiale di BYD.


SOSPENSIONI ELETTRONICHE INTELLIGENTIMa forse la caratteristica più intrigante della supercar cinese è il suo speciale sistema di sospensioni. BYD lo chiama ''Disus-X System'' e fornisce un controllo complesso del movimento verticale, laterale e longitudinale attraverso i dispositivi di gestione degli ammortizzatori intelligenti a controllo elettronico, che permettono all'auto di viaggiare su tre ruote e addirittura di “rimbalzare” su e giù. Detto delle caratteristiche fondamentali, tutta la tecnologia racchiusa nella YangWang U9 non sarà particolarmente costosa e l’auto rimarrà relativamente ''accessibile'' per gli standard delle supercar, con un prezzo di circa 140.000 dollari (130.000 euro).
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.








