Autore:
Lorenzo Centenari

SERRARE I RANGHI La parola d'ordine è 2019. Volkswagen Golf di nuova generazione deve essere pronta entro fine anno, compito ora dei manager riuscire a rispettare la scadenza. Così si è espresso il Ceo Volkswagen Herbert Diess nel corso di un meeting interno: le prime consegne ai clienti non devono tardare oltre dicembre, e non slittare al 2020 come originariamente si era programmato. Già, perché qualcuno a Wolfsbug sosteneva che il periodo natalizio avrebbe in parte distratto il pubblico, più concentrato sui regalini da posare sotto l'Albero, anziché sull'auto nuova. Ecco perché le recenti disposizioni erano quelle di un lancio commerciale a gennaio-febbraio 2020. Si cambia, e si anticipa.

SCUDO SPAZIALE Che Volkswagen Golf 8 popoli le concessionarie a dicembre 2019 o qualche mese più tardi, resta il caso di un progetto che per realizzarsi in ogni suo particolare sta chiedendo più del necessario. D'accordo che Golf non è un modello qualsiasi, essendo l'indiscussa regina d'Europa. Ma perché tanto ritardo, si chiede la community? Una delle ragioni risiede nella massima complessità dell'elettronica di bordo. L'ottava generazione della compatta più amata del Continente sarà avvolta da un sistema mai così sofisticato, in grado innanzitutto di ricevere aggiornamenti da remoto over-the-air. Questo espone l'auto al rischio di hackeraggio, e mettere al riparo Golf dalla pirateria informatica sta mettendo gli ingegneri a dura prova.

SUPERCOMPUTER Aggiornamenti automatici e non solo. Il software di Volkswagen Golf è estremamente più complesso di quello della sua antenata: 100 milioni di righe di codice, rispetto alle 10 milioni della generazione attualmente in commercio. Più l'ecosistema è ricco, più problemi tecnici sorgono nello sviluppo. Insomma: l'auto si fa desiderare, ma l'attesa a quanto pare sarà risarcita da un prodotto mai così tecnologicamente avanzato. E se il debutto su strada è ancora incerto, Diess ha in ogni caso confermato per ottobre la cerimonia della premiere mondiale, successiva quindi al Salone di Francoforte. Altra circostanza troppo dispersiva, per una primadonna come Golf.


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