Autore:
Luca Cereda

SPIA E LASCIA SPIARE A distanza di qualche mese, nuova Renault Clio torna a mettere il becco fuori. Eccola sorpresa sulle strade spagnole, intenta a collaudare telaio e funzioni di bordo. Il progetto Clio è ancora top secret, ma siamo già in grado - sulla base delle indiscrezioni, oltre che della logica - di fornirvi alcune anticipazioni. Che con buona approssimazione, verranno confermate al momento del reveal

QUANDO ESCE Arriverà in concessionaria soltanto nel 2019, la nuova Renault Clio, o Renault Clio 5 se preferite contare le generazioni. Fino ad allora continueremo a guidare il modello attuale - in carriera dal 2012 – anche se cresce l'attenzione sul futuro della compatta francese, che dovrebbe debuttare già al prossimo Salone di Parigi. Con motori inediti e una guida autonoma di livello 2, come anticipato da Jean-Christophe Kugler, vice presidente esecutivo di Renault in Europa.

AUTONOMA FINO A UN CERTO PUNTO  Non lo avremmo mai immaginato su una utilitaria, o almeno non così presto. Se le promesse verranno mantenute, la nuova Renault Clio sarà la prima nel suo segmento a potersi fregiare di queste tecnologie, che a questo livello permettono all'auto di controllare da sola tanto lo sterzo, quanto la velocità. Ma non di fare a meno del pilota, che dovrà sempre essere in controllo della strada e padrone della situazione.

CONCORRENZA DIFFICILE Insomma, elettronica da grande in un'auto piccola. Alla quale, però, la concorrenza impone di crescere in fretta. La nuova Volkswagen Polo è quasi un'auto di segmento superiore, la Nissan Micra pure è maturata, la Ford Fiesta 2018 è migliorata molto e la Yaris tiene duro, con l'asso nella manica dell'ibrido.

DAL DI FUORI Estesticamente, invece, come sarà la nuova Clio? Di sicuro non verrà stravolta, essendo ancora affidata alla mano di Laurens Van Den Acker, capo del design Renault. Ma altrettanto certamente, non starà a guardare. Dalle foto spia scattate in Spagna apprendiamo come il look - almeno quello frontale - si accosti a quello della sorella maggiore Mégane: cofano più appuntito e fari dalla forma più rettangolare, per un musetto che risulterà ancor più aggressivo, comunque più espressivo. 

INTERNI Ma i cambiamenti più significativi sono attesi negli interni. Ovvero, laddove la francesina paga dazio alla migliore concorrenza, non solo tedesca; si pensi, sempre restando oltralpe, a quella Peugeot 208 destinata a rinnovarsi praticamente in contemporanea. Insomma, si attende un abitacolo meglio rifinito e più frizzante sulla nuova Renault Clio, che dovrebbe trarre ispirazione dalla concept Trezor. Ma anche dalla Symbioz, la concept autonoma vista a Francoforte, dalla quale dovrebbe ereditare le fossette sul muso e, più in generale, lo stile nelle luci anteriori e posteriori.

MOTORI In mancanza di informazioni ufficiali,  l'altro argomento di forte interesse riguarda i motori. Entrerà in gamma il nuovo 1.3 turbo benzina sviluppato in collaborazione con Mercedes montato anche sulla nuova Classe A. Lo 0.9 TCe potrebbe essere profondamente rivisto o sostituito da da un 1.0 più potente, mentre è data per certa la permanenza del diesel (1.5 dCi, of course). Ma la vera novità sarà l'ibrido, seppur in versione “mild”.

IBRIDO SOFT La Clio di nuova generazione dovrebbe infatti montare l'Hybrid Assist già visto sulla Scénic, ovvero un piccolo motore elettrico di assistenza, alimentato da una batteria da 48 Volt, che fornisce un piccolo contributo di potenza e coppia nelle fasi di accelerazione. Con parziale sollievo per consumi ed emissioni.  


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