Autore:
Marco Rocca

SIAMO ALLA QUINTA La Renault Clio giunge alla quinta generazione. Un salto generazionale importante dal punto di vista della tecnologia ma non dello stile che rimane quello firmato Laurens van den Acker, padre della fortunatissima serie uscente. 

NON SI STRAVOLGE Ecco perché esteticamente non c’è stata una rivoluzione quanto più un’evoluzione. Le linee sono un po' più "mature", ma mantengono dettagli come le maniglie nascoste nelle portiere. Il nuovo frontale si accosta a quello della sorella maggiore Mégane: cofano più appuntito e fari dalla forma più rettangolare con la tipica forma a “C” delle luci diurne a led di serie. Risultato? Il frontale risulta ancor più aggressivo ed espressivo.

TROVA LE DIFFERENZE Anche per il lato B il designer olandese non ha cambiato le carte in tavola. Piccole modifiche per i nuovi fanali a led ma soprattutto è stata eliminata dal paraurti la fascia in nero lucido che inglobava la targa. Parliamo ora di misure: 4 metri e 05 mm (1 cm e mezzo meno della Clio IV), per una larghezza di 1 metro e 80  cm (+7 cm) e un’altezza di 1 metro e 44 cm (-3 cm).

INTERNI E' in abitacolo che la piccola francesina ha cambiato totalmente registro. Tanto per cominciare il quadro strumenti è diventato completamente digitale con una diagonale da 7 o da 10 pollici a seconda della versione. La variante più grande permetterà diverse configurazioni, un po' come il Virtual Cockpit di Audi. Con i tasti sul volante sarà possibile spaziare dalle mappe del navigatore ai settaggi della vettura, passando per cruise control adattivo e molto altro, in Renualt lo chiamano Smart Cockpit.

SUL GRANDE SCHERMO Al centro della plancia il protagonista è lui: il mega-giga tablet da 9,3 pollici a sviluppo verticale che racchide tutte le funzioni di un infotainement ancora più evoluto. Convince la scelta di aver mantenuto fisici una serie di tasti come l'attivazione dello start&stop o, per esempio, della visuale a 4 telecamere per il sistema di parcheggio automatico, oltre al tastino del Multi Sense (al debutto su Clio) che configura i settaggi di motore, sterzo e cambio. Ancora più convicente la scelta di aver mantenuto i tasti della climatizzazione separati. Tre belle rotellone per comandare facilmente e (velocemente) temperatura e getti d'aria. Brava Renault!

PIU' PERSONALIZZAZIONE Scendendo con lo sguardo si notano due prese USB e una Aux. Ci sarà poi la possibilità di avere l'impianto audio firmato Bose. Insomma un abitacolo meglio rifinito e più frizzante quello della nuova Renault Clio, con un volante anch'esso ridisegnato e tante nuove personalizzazioni grazie alla possibilità di abbinare varie tinte e finiture in zone diverse dell'abitacolo e di scegliere tra otto diverse tonalità di illuminazione interna.

SPAZIO INTERNO Le misure diverse e il nuovo arredamento hanno portato un abitacolo più ampio. La sensazione è che dietro ci sia più spazio dietro. Il rivestimento incavato della scocca semi-flessibile migliora significativamente lo spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori, e i nuovi poggiatesta a forma di virgola, più sottili, aumentano la visibilità posteriore.
Anche il bagagliaio è cresciuto ma in maniera più significativa: Il bagagliaio assicura, secondo i dati dichiarati, 391 litri di capacità 61 in più della precedente  con un doppio fondo e un nuovo impianto audio Bose che non toglie al carico. Ci sono portaoggetti per 26 litri complessivi di capienza.

TECNOLOGIA DA GRANDE Ma le novità non sono finite qui, anzi. Al debutto su nuova Clio 2019 tutto il meglio dei sistemi di sicurezza più recenti, tanto che si parla di guida autonoma di levello 2, grazie al cruise control adattivo e al sistema di mantenimento in carreggiata attivo. In più la nuova Clio è in grado di parcheggiare da sola, di riconoscere i segnali stradali, di attivare la frenata autonoma con riconoscimento pedoni e ciclisti e di monitorare l'angolo ciedo degli specchietti, solo per citare i più importanti. 

LA PRIMA VOLTA DELL'IBRIDO E veniamo ai motori, altro capitolto che vede un'importante novità: l'ibrido. Grazie alla nuova piattaforma CMF-B debutta su Clio un 1.6 aspirato 4 cilindri accoppiato a 2 motori elettrici entrambi all'anteriore. La potenza complessiva dichiarata è di circa 130 cavalli. Sotto i sedili posteriori è alloggiata la batteria da 1,2 kw/h, capace di fornire 3 km in modalità elettrica. Il tutto è accoppiato a un moderno cambio automatico che, quanto a velocità di funzionamento, è paragonabile a un doppia frizione. 

QUI MOTORI Ma la gamma motori non si esaurisce qui. Lato benzina apre le danze il 1.000 3 cilindri SCe aspirato da 65 o 75 cv. Lo step successivo è rappresentato dal 1.0 TCe turbo da 100 cv, offerto anche con cambio automatico CVT o con la doppia alimentazione benzina/GPL. Il più potente tra i benzina è il nuovo 1.3 TCe da 130 cavalli abbinato solo ed esclusivamente al cambio automatico doppia frizione EDC a 7 rapporti. Fronte diesel l'offerta è una sola: il sempiterno 1.5 dCi offerto nelle varianti di potenza da 85 o 115 cv in abbinamento solo a un cambio manuale a 6 marce. 

ALLESTIMENTI Tre le versioni al lancio: Intense, R.S Line (che sostituisce la GT Line) e Initial Paris. Arriverà in concessionaria a settembre 2019 ma i prezzi ancora non sono stati comunicati. 


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