Autore:
Marco Congiu

QUESTIONE DI FEELING Manhart Performance è un'azienda specializzata in tuning di modelli BMW e Audi ma, nella sua storia, non ha disdegnato nemmeno vetture Porsche e Lamborghini. L'ultima creazione di cui si parla oggi è la Urus, SUV di Sant'Agata Bolognese la cui potenza è stata drammaticamente rivista verso l'alto, fino a toccare gli 812 CV per 980 Nm di coppia massima. Più di una Lamborghini Aventador, per intenderci.

DAMMI DUE CAVI E UN PC Nella sua veste di serie, il SuperSUV di Lamborghini è forte di un V8 da 4.0 litri per una potenza di 650 CV e 850 Nm di coppia massima. Sicuramente, questi numeri collocano la seconda vettura a ruote alte del Toro tra le Sport Utility più performanti del pianeta, ma c'è sempre chi non si accontenta. Rimappando la centralina ed installando turbine più grandi ed un sistema di scarico sportivo, alla Manhart Performance sono riusciti ad aumentare potenza e coppia, migliorando anche le prestazioni: lo scatto da 0 a 100 km/h si brucia in 3,6”, un decimo in meno rispetto alla versione standard della Urus.

MOLTO DA ELETTRA Esteticamente, il lavoro della Manhart Performance si fa notare per pochi ma sapienti – o, meglio dire, esagerati – tocchi. La fibra di carbonio domina tutte le appendici aerodinamiche, dagli splitter del frontale alle minigonne, passando per l'estrattore. Verniciatura speciale e strisce personalizzate sono offerte di serie, così come i cerchi da 21” con gomme Pirelli P-Zero.


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