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Hyundai Sonata 2005


Avatar Redazionale , il 27/09/04

17 anni fa - Classica e moderna, grande il giusto

Un po' carne e un po' pesce, classica e moderna al tempo stesso, grande sì ma non troppo, comodamente sportiva. La Sonata si rinnova e punta conquistare il mondo. Dal 2005.

SOTTILE EQUILIBRIO

E' davvero dura la vita di una world car. Chiamata a soddisfare i gusti degli automobilisti sparsi in ogni angolo del pianeta, deve essere un'auto soprattutto equilibrata. A prima vista sembrerebbe una missione impossibile, capace di far desistere qualsiasi Casa ma non è affatto così.

ALLO SPECCHIO

L'ultima in ordine di tempo a cimentarsi nell'impresa è la Hyundai, che a Parigi presenta ufficialmente al pubblico la sua "cittadina del mondo", la nuova Sonata. La carrozzeria ha un taglio tradizionale, con i tre volumi ben definiti e linee tese, senza tanti fronzoli. La personalità comunque non manca, grazie ai fari a parallelogramma, la cui forma è ripresa specularmente dalle luci in coda.

VAGHE SOMIGLIANZE

Tanto all'anteriore quanto al posteriore, la fanaleria descrive con il bordo dei paraurti un curioso motivo a Z, simile a quello già visto in Casa Audi. Una grande U solca invece il cofano motore, che sormonta una mascherina trapezoidale. Un frontale, insomma, che passerebbe quasi inosservato anche in una concessionaria una Saab.

BADA AL SODO

Pure nell'abitacolo le stravaganze sono messe al bando. La plancia ha uno stile sobrio con la consolle centrale che si integra a meraviglia nella veduta d'insieme. L'alternanza di plastiche chiare e scure di buona qualità dà un'aria ricercata all'ambiente, con pannelli in simil-radica e cromature che fanno da contorno senza risultare troppo vistosi.

MISURE IN CRESCITA

Lo spazio abbonda in ogni direzione ma visti gli ingombri esterni c'è poco da stupirsi. 4800 mm per 1832 sono misure che fanno della Sonata una "quasi ammiraglia", più lunga di 55 mm rispetto alla serie precedente e con una passo incrementato di 30 mm. La capacità di carico dichiarata per il bagagliaio è ora di 462 litri.

SELF-CONTROL

La novità tecnicamente più interessante si trova però ben celata alla vista. Il fiore all'occhiello della nuova Sonata sono infatti le sospensioni posteriori multilink con controllo attivo AGCS (Active Control Geometry Suspension): il sistema impiega due attuatori elettrici che variano gli angoli caratteristici delle ruote migliorando la scorrevolezza in curva, la tenuta e la stabilità, senza alcuna rinuncia sul fronte del comfort.

2400 PER INIZIARE

Per gamma 2005 la Hyundai ha scelto per la Sonata con due motori, entrambi a benzina. Alla base c'è un 2400 da 161 CV a 5800 giri e 219 Nm a 4250 giri. Questo quattro cilindri può essere abbinato a un cambio manuale a cinque marce o a un automatico a quattro rapporti. Nel primo caso la velocità massima è di 209 km/h e il passaggio 0-100 avviene in 8,9 secondi. Con l'opzione automatica, invece, i valori peggirano un po': 201 km/h e 10,4 secondi.

3300 AL TOP

Il motore di punta è un V6 da 3,3 litri che eroga 233 CV a 6200 giri e con una coppia massima di 304 Nm a 3500 giri. Qui la scelta in fatto di cambi è obbligata, con l'unica offerta di un automatico a cinque marce. Così equipaggiata la Sonata tocca i 228 km/h e liquida la pratica 0-100 in 7,8 secondi.

IL DIESEL CHE VERRA'

Chiaramente entrambi questi motori sono pensati per mercati diversi da quello europeo. Il motore giusto per il Vecchio Continente arriverà solo con il model year 2006. E' un 2.0 turbodiesel che rappresenta la nuova generazione della famiglia CRDi, con una potenza massima di 135 CV a 4000 giri e con una coppia di 304 Nm a 2000 giri. Nessuna indiscrezione trapela sulle sue prestazioni stradali, mentre sono già note le alternative a livello di trasmissione: manuale a sei marce o automatico a quattro.

TEMPI LUNGHI

Per il momento l'importatore non ha ancora comunicato quando inizieranno le vendite della nuova Sonata nel nostro Paese. Visto però che il lancio internazionale dovrebbe avvenire attorno alla metà del 2005, non è da escludere che si decida di pazientare ulteriormente e di fare coincidere il debutto con l'arrivo del motore a gasolio, atteso verso la fine del prossimo anno. Quanto basta insomma per fare dormire ancora qualche sonno tranquillo alle rivali, in attesa che la Hyundai sferri il suo classico attacco a base di prezzi allettanti e dotazioni a cinque stelle.
Pubblicato da Paolo Sardi, 27/09/2004
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