Pubblicato il 01/07/20

HYUNDAI SANTA FE 2020: RESTYLING? NO, RIVOLUZIONE

CAMBIA TUTTO Un facelift (pesante) fuori, un cambio di passo generazionale sottopelle. Eh già, perché se si considera che la piattaforma è completamente nuova, Hyundai Santa Fe 2020 oltrepassa il concetto di semplice aggiornamento di metà cammino. Arriva l'ibrido ed è necessario sostituire il precedente pianale con un altro apposito. La quarta generazione è sul mercato da appena due anni (2018), eppure quello in vendita a settembre-ottobre sarà un Santa Fe ''ultra-restyling''. Vedi anche video allegato.

Hyundai Santa Fe 2020: che frontale!

DESIGN Esteticamente parlando, il maggiore tra i Suv Hyundai importati in Europa adotta in seguito all'update una nuova calandra a nido d'ape dall'effetto tridimensionale e di superficie ancor più grande. Differente anche il disegno dei gruppi ottici, con le luci diurne a LED a forma di T, col ''gambo'' che è come seminascosto da una lingua di carrozzeria. Nuova, più in basso, pure la piastra di protezione che incorpora le prese d'aria. Fiancata ancor più muscolare grazie a passaruota più rocciosi e ai cerchi in lega da 20 pollici di nuovo disegno. Di coda, infine, una fascia riflettente collega i fari e trasferisce un tocco hi-tech anche alla vista posteriore.

Interni Santa Fe 2020

IN CABINA Più moderni anche gli interni grazie al nuovo quadro di strumentazione digitale da 12,3 pollici e al nuovo display touch incernierato a sbalzo al centro del cruscotto di misura da 10,25 pollici. Tutto nuovo (e nuovo per davvero) anche il tunnel centrale, più massiccio, puntellato di comandi e con due peculiarità: il selettore del cambio automatico a pulsanti anziché a levetta, e la manopola del Terrain Mode per impostare la modalità di guida preferita.

Hyundai Santa Fe 2020: è autentica rivoluzione

HYBRID UPGRADE Inizialmente sibillina, Hyundai ora fa coming out anche sui motori: al lancio Santa Fe 2020 adotterà per la prima volta un powertrain full hybrid, composto dall'associazione tra un 1.6 turbo benzina e un'unità elettrica da 59 cv alimentata da batterie agli ioni-litio da 1,49 kWh, per una potenza di sistema di 230 cv e una coppia massima di 350 Nm. Successivamente (inizio 2021) si aggiungerà pure la versione plug-in hybrid a trazione integrale, sempre basata sul 1.6 turbo, ma accoppiato da un motore elettrico più potente (90 cv), che a sua volta pescherà energia da batterie da 13,8 kWh. Output di sistema, per Santa Fe PHEV, di 265 cv. E come la full hybrid, nuovo cambio automatico a 6 marce.

Hyundai Santa Fe 2020, il 1.6 T-GDi delle versioni ibride

DURO A MORIRE Largo all'ibrido, ma il diesel non scompare. Il nuovo 4 cilindri 2.2 CRDi sarà tuttavia più leggero (-19,5 kg) e leggermente più potente (202 cv) grazie al nuovo albero a camme e a un più efficace sistema di iniezione del gasolio. Nuova, infine, anche la trasmissione automatica a doppia frizione a 8 rapporti (qui sotto, la video-demo). Tra i sistemi di assistenza alla guida fa il proprio debutto l'Highway Driving Assist: cruise control adattivo più mantenimento attivo di corsia, uguale guida semiautonoma Livello 2. Quanto alla nuova piattaforma, oltre alla predisposizione per l'alloggiamento delle batterie supplementari, essa garantisce anche maggior stabilità, migliore aerodinamica, minori vibrazioni, un superiore grado di sicurezza passiva. Due anni di carriera, e l'odierna Santa Fe è già ''vecchia''.


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