Anteprima

F&M by Mazzanti Evantra


Avatar di Luca Cereda,

14 anni fa - La nuova supercar made in Italy

La nova supercar made in Italy arriverà a giugno del 2012, motorizzata con un boxer 6 cilindri capace di sprigionare fino a 603 cavalli. Ne verranno prodotte massimo cinque all'anno.

MotorBox, prima di tutti gli altri

MADE IN ITALY Evantra come la dea dell’immortalità. Il nome, rigorosamente etrusco come per tutte le creature della pisana F&M (Faralli&Mazzanti), battezza una nuova supercar italiana a trazione posteriore che vedrà la luce nel giugno 2012. Oltre a un corpo da urlo, già immortalato nei rendering nonostante non sia ancora fisicamente pronta, la F&M by Mazzanti Evantra ha motore 6 cilindri in linea che arriva fino a 603 cavalli di potenza. Ne verranno prodotte alcune mini-serie da quattro, massimo cinque pezzi l’anno, con carrozzeria in materiale composito o, a richiesta, in alluminio battuto a mano.

TUTTA CURVE In passato la F&M si era fatta conoscere per delle suggestive one-off come la Antas e la Vulca, transitate anche sui palchi dei saloni internazionali. Non vedremo invece questa F&M by Mazzanti Evantra a Ginevra, perché prima di giugno di fatto non sarà pronta, sebbene il primo pezzo virtuale è già stato venduto a un cliente europeo, innamoratosi a prima vista delle sue curve. Il design, un mix di superfici sinuose e dinamiche nervature, a ben guardare pesca un po’ dalle più iconiche supercar del momento. Linee che – si augura la F&M - possano andare oltre la moda corrente e rimanere in voga nel tempo, di qui la scelta del nome Evantra che rievoca l’immortalità.     

ALLUMINIO O COMPOSITO Diversamente dalle altre supercar, tuttavia, questa coupé a due posti dovrebbe offrire un più ampio ventaglio di personalizzazioni, attingendo dal know-how della F&M maturato nel restauro di auto storiche. Innanzitutto si può scegliere tra una carrozzeria in materiale composito (chiamato PRO-BODY) della F&M by Mazzanti Evantra “base”, e una (chiamata ONE-BODY) in alluminio battuto a mano, personalizzabile in alcuni dettagli, come lo splitter, le minigonne e altri particolari. Senza però che le forme si discostino più di tanto dal concept mostrato nei rendering, a differenza di progetti passati della F&M realizzati più “a schema libero” su richiesta del cliente.

SU MISURA Personalizzabili saranno anche gli interni, dei quali per ora non abbiamo immagini (attese per gennaio assieme a nuove specifiche). Al momento sappiamo solo che il cruscotto sarà griffato AIM, mentre il volante arriva dalla Nardi. Dalle possibilità di arricchire su richiesta l’allestimento e dai materiali disponibili, dipenderà molto anche il prezzo della Evantra, per il quale si è pronosticato un prezzo superiore ai 370.000 euro. Dalla F&M, dove si stenta a parlare apertamente di cifre, per il momento si limitano ad anticipare che il prezzo della versione con carrozzeria PRO-BODY sarà presumibilmente inferiore.

BOXER Dal punto di vista tecnico, invece, la piattaforma su cui è costruita la Evantra è stata progettata dalla F&M, che per le parti meccaniche si affida a una rete di fornitori. Tra queste c’è anche il motore, un boxer 6 cilindri (quasi sicuramente di origine Porsche) completamente re-ingegnerizzato dai tecnici F&M per poter essere declinato in due varianti: una da 403 cavalli (aspirato) e una addirittura da 603 (biturbo). Sulla carta d’identità dichiara un crono di 3,7 secondi alla voce 0-100, favorito anche da un peso a secco non superiore ai 1200 kg.

VEDI ANCHE

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
  • Gallery - immagine 4#
  • Gallery - immagine 5#
  • Gallery - immagine 6#
  • Gallery - immagine 7#
  • Gallery - immagine 8#
  • Gallery - immagine 9#
  • Gallery - immagine 10#
Luca Cereda
Luca Cereda
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

Gli articoli di Luca

Vedi anche