Sul web spunta un immagine del SUV sportivo con cui Seat vuole sfidare Alfa Romeo
PRIMO ASSAGGIO Non scherzava Herbert Diess, amministratore delegato del gruppo Volkswagen, quando parlava delle ambizioni di Seat. Nella fattispecie di voler sfidare sul mercato Alfa Romeo – idea peraltro non nuova – e di aumentare l'appeal dei suoi modelli. In questo senso, la mossa più concreta fino ad oggi è stato il lancio del marchio Cupra, che ha portato a Ginevra la Cupra Ateca. Prossimamente usciranno anche Cupra Arona e Cupra Ibiza, più un quarto modello “originale”: un inedito SUV, che quest'immagine – estrapolata da una presentazione del Gruppo e poi messa in rete– potrebbe prefigurare con largo anticipo.
EDGY Se così fosse, potremmo trovarci di fronte a una possibile nuova rivale dell'Alfa Romeo Stelvio. Fianchi muscolosi, padiglione spiovente, una griglia esagonale, prese d'aria extralarge sul paraurti, fari dal look aggressivo: ignorare il Cupra SUV sembra piuttosto difficile. Resta da capire, al di là del design molto scolpito, come sarà il resto: che tipo di motorizzazioni proporrà la nuova Cupra e, soprattutto, le dimensioni, probabilmente simili a quelle della Seat Tarraco.
ANCORA DUE ANNETTI L'appuntamento è fissato per il 2020. Nel frattempo la prima, vera Cupra prenderà forma pian piano, preparandosi ad accogliere un motore particolarmente prestazionale, forse come cuore di un sistema ibrido. Integrale o 2WD? Anche questo è un dilemma. Ma c'è da scommettere che seguiranno (presto) aggiornamenti.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...




